Berlusconi rilancia Tajani e Salvini apre ai Cinquestelle. Movimenti a destra

Il Cavaliere insiste: lo schieramento sia a guida moderata

Berlusconi rilancia Tajani e Salvini apre ai Cinquestelle. Movimenti a destra

 Tajani "sarebbe un ottimo premier". Berlusconi rilancia la candidatura del presidente del Parlamento europeo, ribadisce - in un colloquio con Vespa per il libro del conduttore di 'Porta a porta' in uscita a novembre - che l'esponente azzurro, "uno dei cinque fondatori di Forza Italia", potrebbe essere una risorsa da spendere "se il centrodestra vincerà le elezioni". Una mossa che non si traduce in investitura ufficiale ("Ci sono anche altri nomi in campo", dice l'ex presidente del Consiglio) ma che prova come per il Cavaliere la coalizione debba essere a guida moderata

"Così si spaventano gli italiani"

"La partita si vince al centro", ripete l'ex premier che non ha apprezzato, riferiscono i suoi, la mossa salviniana di aprire ad un asse con Grillo in caso di pareggio alle elezioni. La convinzione è che si tratti naturalmente di un modo per bloccare eventuali larghe intese, ma per il Cavaliere così facendo "si spaventano gli italiani". Del resto Berlusconi, proprio nel salotto di 'Porta a porta' disse di essere pronto a traslocare all'estero nell'eventualita' di un esecutivo Grillo-Salvini. Da qui il gelo, visto l'ostracismo dell'ex premier nei confronti dei pentastellati. 

In Sicilia battaglie separate

Sia Salvini che Berlusconi saranno giovedì a Catania ma al momento, riferiscono i fedelissimi dell'ex presidente del Consiglio, non è previsto alcun incontro, nè tantomeno una foto insieme. In realtà non è stato apprezzato, sottolineano altre fonti azzurre, neanche l'attacco di Salvini agli 'impresentabili'. Dunque battaglie separate in Sicilia ma resta l'obiettivo comune: vincere per poi guardare a palazzo Chigi. Al momento nella sede del governo c'è Gentiloni ("Lui fa onore al suo nome: è persona gentile, rispettosa e dinamica. Ma le elezioni le vinceremo noi") al quale Berlusconi ha scritto affinchè prenda in mano la situazione per affrontare l'emergenza terremoto, poi a decidere chi sarà il candidato del centrodestra saranno gli elettori. 

"Per sua natura Salvini - sottolinea l'ex presidente del Consiglio - è un goleador, come la Meloni che vedo bene giocare all'ala. Berlusconi è il regista se sta in campo e l'allenatore se sta fuori. Chi prenderà piu' voti sarà l'allenatore". Ed ancora: "Il numero delle candidature di ciascun partito della coalizione, anche quelle del nord, verrà stabilito sulla base dei sondaggi prima della costituzione delle liste e per quanto riguarda il candidato del singolo collegio si sceglierà il candidato migliore".



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