Eni gas e luce
Fontanafredda: quando l’efficienza energetica è di casa
Eni gas e luce

Fontanafredda: quando l’efficienza energetica è di casa

Eni gas e luce e l’azienda vitivinicola di Serralunga d’Alba, nel Cuneese, trasformano gli spazi di quella che è diventata una delle prime cantine “smart” del territorio. Tutto grazie a una tecnologia all’avanguardia nel mondo dell’illuminazione, che permette di consumare meno energia, abbattere le emissioni e aumentare il comfort ambientale in quello che è il meraviglioso panorama delle Langhe, patrimonio mondiale dell’Unesco

native article shortform per verticale efficientamento energetico

Cambiare lampade per ridurre il consumo di energia (e quindi abbattere i costi), contribuire a ridurre l’impatto ambientale e addirittura aiutare la fermentazione del vino. È quanto successo a Fontanafredda, storica e nota azienda vitivinicola di Serralunga d’Alba in provincia di Cuneo sotto l’egida del fondatore di Eataly Oscar Farinetti. Siamo nel territorio delle Langhe, meta ormai frequentata dagli amanti del turismo slow e delle eccellenze enogastronomiche. L’azienda, fondata verso la fine del 1800 dalla famiglia Savoia, utilizzava una tecnologia ormai obsoleta per l’illuminazione delle cantine, dei siti di produzione e degli uffici. Questo sistema di illuminazione comportava un consumo elettrico che pesava per il 10% sul consumo energetico complessivo, per un totale di circa 325.000 kWh annui.  

Così Fontanafredda si è rivolta a Eni gas e luce, già partner di Eataly dal 2020, e ha sottoscritto un Energy Performance Contract, ossia un contratto di rendimento energetico per finanziare, progettare e realizzare interventi specifici che hanno l’obiettivo di riqualificare il sistema energetico. Dopo uno vero e proprio check-up energetico, sono state sostituite 1083 lampade - distribuite tra area produttiva, magazzino, uffici e area di imbottigliamento - con lampade LED dotate di sensori, capaci di ridurre i consumi energetici di circa il 70%.Quindi un evidente risparmio anche economico, pari a  circa 34.0000 euro all’anno. .

 Ma il progetto di relamping realizzato da Eni gas e luce ha permesso anche di migliorare le condizioni luminose necessarie per permettere al processo di fermentazione del vino di fare il suo corso alla perfezione (il vino resta al buio per il maggior tempo possibile, le luci vengono accese in modo automatico solo quando i controlli enologici rendono necessaria l’accensione). Una vera e propria cantina “smart” insomma, che ha permesso di evitare l’emissione di 121 tonnellate di Co2/anno, equivalenti a quelle che all’incirca assorbirebbero 1000 tigli.

Le attività presso Fontanafredda si inseriscono all’interno di un progetto più ampio promosso da Eni gas e luce in partnership con Eataly: “Sentieri Sostenibili per una Nuova Energia”, lanciato nell’ottobre 2020, vuole essere un percorso di sensibilizzazione , con l’obiettivo di ottimizzare i consumi energetici dei punti vendita e degli impianti di produzione. In un solo anno, grazie a questo progetto, sono state risparmiate ben 200 tonnellate di CO2.

Vi raccontiamo questa storia nella puntata del podcast “VITAMINA E” – Energia ed efficienza secondo Eni gas e luce con la voce dei protagonisti.