AGI/Vista - "La credibilità costruita attraverso il rispetto delle regole europee, e confermata dai recenti giudizi di alcune agenzie di rating, non solo ci consente, ma ci impone di chiedere che il loro funzionamento tenga conto delle condizioni economiche effettive e dei cambiamenti intervenuti rispetto alle ipotesi sulle quali erano stati definiti i percorsi di spesa, attesa la particolare situazione nella quale i singoli Stati membri si trovano in questi mesi ad affrontare le sessioni di bilancio nazionali. In caso contrario, l’inflazione importata per lo shock esterno dell’energia genererebbe un duplice effetto: a) una politica fiscale restrittiva a causa del meccanismo della nuova governance; b) una politica monetaria “restrittiva” da parte della BCE, tesa a prevenire una ondata inflazionistica. Un combinato disposto assai dannoso per le economie europee, già messe a dura prova da anni di tensioni politiche ed economiche internazionali", lo ha detto il Ministro dell'Economia Giorgetti in Audizione alla Camera sul Documento programmatico di finanza pubblica 2026. Camera Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev