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AGI/Vista - “Emma era una delle persone meno retoriche e più dirette che io abbia conosciuto. Non amava le cerimonie lunghe, ma si sarebbe illuminata a vedere tanti giovani e donne e le sarebbe piaciuta la scelta di questo luogo per il valore simbolico che ha il Campidoglio dove vennero firmati i Trattati. Oggi una delle sue conquiste più importanti è la Corte penale internazionale che sta subendo molti attacchi, uno dei compiti di tutti noi è quello di difenderla. E non ha avuto invece mai paura di criticare le istituzioni, fino ad attuare la disobbedienza verso leggi che riteneva ingiuste", così il segretario di +Europa, Riccardo Magi, ai funerali di Emma Bonino in Campidoglio. +Europa Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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