AGI – Il buon momento della Juventus, reduce dal successo sul Napoli, prosegue anche in Europa League. I bianconeri non crollano di fronte alla dura trasferta olandese e, anzi, regolano l'AZ Alkmaar, pur con qualche difficoltà nel finale: è 2-1 per Kolo Muani e compagni, gol e assist per l'ex Psg. Spalletti conferma la "Juve d'Europa", con le due punte e il duo Woltemade-Kolo: alle loro spalle, con McKennie ko, ecco Alajbegovic. L'attaccante francese è il primo a rendersi pericoloso, al pari di Sarr, con la Juventus che approccia benissimo la gara e la sblocca al 19'.
Ci pensa proprio Kolo Muani a servire l'assist per Teun Koopmeiners, che colpisce la squadra che l'ha lanciato e ha in campo suo fratello Peer: piattone letale e 1-0 Juve. Alajbegovic sfiora il bis e l'AZ traballa pericolosamente, complice anche l'ingresso di Hoedt (ex Lazio) per l'infortunato Schouten, poi i biancorossi reagiscono con Kwakman. La Vecchia Signora perde per qualche minuto il pallino del gioco, ma si riprende completamente al 37': scambio tra Woltemade e Kolo Muani, l'ex Psg colpisce di controbalzo e sigla il 2-0.
Il doppio vantaggio bianconero
La Juventus va dunque al riposo con un doppio vantaggio e, complici le tante assenze, ha poche alternative dalla panchina. I bianconeri perdono così ritmo e concentrazione, pur sfiorando il tris con Alajbegovic e Gatti (migliore nella ripresa). La difesa juventina viene messa a dura prova dall'AZ, che pressa nel finale con gli ispirati Smit e Oufkir.
Il gol che riapre la partita
La Juventus inserisce Ekhator per sfruttare gli spazi, ma non riesce più a uscire dalla sua metà campo e viene punita all'87'. Oufkir ruba palla a Cabal e pesca Meerdink, che accorcia le distanze e restituisce le speranze ai padroni di casa col 2-1. L'esterno offensivo marocchino è una furia e spaventa tutto il binario mancino della Juventus, che rischia di farsi del male nel recupero: Vicario fa un miracolo su Meerdink e De Wit sigla il pari al 91', ma è tutto fermo per un offside.
La classifica di Europa League
La Signora tira così un sospiro di sollievo, ottenendo tre punti pesantissimi. La Juventus sale a quota 10 ed è quarta nella League Phase, da prima inseguitrice del trio di testa (Benfica, Ferencvaros, Bournemouth): bianconeri a pari merito con Olympiacos e Union SG, AZ fermo a quota 6.
Tabellino della partita
AZ ALKMAAR (4-2-3-1): De Busser 5; Kasius 5.5 (18' st Dijkstra 6), Goes 5.5 (18' st Clasie 6), Schouten 5.5 (22' Hoedt 5), De Wit 5.5; Kwakman 6, P. Koopmeiners 6; Stengs 5 (28' st Oufkir 6.5), Byskov Andreasen 5 (18' st Smit 6), Daal 6; Meerdink 6. In panchina: Owusu-Oduro, Verhulst, Maikuma, Chavez, Kovacs, Bouziane, Ichihara. Allenatore: Echteld 6.
JUVENTUS (3-4-1-2): Vicario 6.5; Gatti 7 (34' st Bremer sv), Lucumí 6.5, Kelly 6; Kalulu 6, T. Koopmeiners 7, Sarr 6, Cambiaso 5.5 (15' st Cabal 5); Alajbegovic 6.5 (15' st Boga 6); Woltemade 6.5 (34' st Ekhator sv), Kolo Muani 7.5 (41' st Douglas Luiz sv). In panchina: Pinsoglio, Neto, Owusu, Pagnucco, Elimoghale, Merola. Allenatore: Spalletti 6.
Arbitro, reti e note
ARBITRO: Sylwestrzak (Polonia) 6.
RETI: 19' T. Koopmeiners, 37' Kolo Muani, 42' st Meerdink.
NOTE: Serata serena, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Hoedt, Cambiaso, Ekhator, Cabal. Angoli 4-2. Recupero: 1', 7'.