AGI - L''Atalanta crolla contro il Parma: i bergamaschi perdono 3-0, decisive le reti di Fabbian, Lontani e l'autogol di Zappacosta. Quinto ko in dieci giornate di Serie A per i nerazzurri. "Chiediamo scusa ai nostri tifosi, il secondo tempo di oggi è stato inaccettabile - ha dichiarato ai microfoni di Dazn il ds dell'Atalanta di Cristiano Giuntoli -. Dobbiamo lavorare molto, a testa bassa, da domani andiamo tutti in ritiro. Sarri in discussione? Ci mettiamo in discussione tutti i giorni, la prestazione di oggi è da imputare a società, giocatori e staff, non bisogna puntare il dito contro nessuno". Clima differente invece in casa emiliana: i ducali tornano a respirare e salgono a quota 8 agganciando Sassuolo e Fiorentina, nel prossimo turno ci sarà il derby contro il Bologna.
Le scelte iniziali
Dieci assenti per Sarri, confermato il 4-2-3-1 con De Ketelaere alle spalle di Krstovic e Zalewski sulla destra al posto di Elmas. Il Parma ha risposto con un 3-5-2 abbottonato, pronto a ripartire e a sorprendere la Dea in contropiede.
De Ketelaere sfiora il vantaggio
I padroni di casa hanno iniziato alzando subito i giri del motore, è stato De Ketelaere a creare subito due azioni pericolose. Il belga, al 14', ha sfiorato l'eurogol partendo da centrocampo e scartando mezza difesa gialloblù, la conclusione però è terminata di poco sul fondo.
A iscriversi al registro delle occasioni sciupate sono stati anche Ederson (conclusione dalla distanza) e Krstovic, col diagonale deviato sul fondo.
Fabbian sblocca il match
Col passare dei minuti la Dea ha perso i riferimenti, il Parma alla prima vera occasione è passato in vantaggio: sugli sviluppi di un corner è stato Fabbian, al 41', a sbloccare il punteggio.
Ripresa da incubo per la Dea
Nel secondo tempo è arrivato subito il 2-0 del Parma, il cross di El Bilal Touré ha propiziato l'autogol di Zappacosta.
Soltanto Rowe ha tentato una giocata solitaria - conclusione parata da Daffara -, al 12' Lontani ha segnato il 3-0 con una conclusione dalla distanza che ha beffato per la terza volta Carnesecchi. La Dea non è riuscita a reagire, prima vittoria per il Parma di Gilardino. Al termine del match non sono mancati i fischi da parte di tutta la New Balance Arena, con parte del pubblico che ha abbandonato l'impianto già a dieci minuti dal termine.
Sarri, "chiediamo scusa a tutti"
"Abbiamo fatto i primi 40 minuti di ottimo livello, una buona gara, una gara completamente in mano, abbiamo preso gol su una palla ferma, abbiamo pagato in maniera pesante le conseguenze. Dopo l'intervallo siamo rientrati male, da lì è venuto fuori questo secondo tempo che si accetta male. Si deve chiudere scusa a società e tifosi. Nel primo tempo abbiamo giocato una delle migliori frazioni della stagione. Non si può essere fragili mentalmente, è bene stare qualche giorno insieme e parlare". Lo ha dichiarato ai microfoni di Dazn l'allenatore dell'Atalanta Maurizio Sarri dopo la sconfitta per 3-0 contro il Parma. "La partita era in pieno controllo, siamo noi che ci siamo impauriti e innervositi, c'era tutto il tempo per rimettere a posto la partita, invece ci siamo intimoriti e abbiamo fatto quello che abbiamo fatto. È chiaro che vogliamo uscirne, io ne voglio uscire, mi trovo benissimo, mi sento in debito, mi piacerebbe tirare fuori la società da questo momento. Non mi aspettavo questa fragilità mentale ed emotiva, poi tutto il resto erano difficoltà prevedibili".
Gilardino, "dopo il gol ho visto un'altra squadra"
"Sono molto felice per la squadra, per i ragazzi, per tutto l'ambiente. Ho chiesto di avere fiducia in questi ragazzi. Nei primi 25 minuti ha fatto molto bene l'Atalanta, ma sapevamo di affrontare una squadra con individualità importanti. Dopo il vantaggio si è visto un altro Parma, a livello di gioco e propensione, c'è stato grande sacrificio da parte di tutti". Lo ha dichiarato in conferenza stampa il tecnico del Parma Alberto Gilardino. "Bisogna mantenere grande equilibrio, soprattutto quando si perde, ma anche quando si vince. Noi dobbiamo avere quel pensiero in testa di potercela giocare con chiunque. La squadra voleva fortemente questo risultato: il campionato è molto lungo, serve equilibrio, non abbiamo molti giorni per preparare il derby - il riferimento alla gara col Bologna - spero di ritrovare lo stadio pieno perché è una partita importante e arriviamo da due risultati utili".