AGI - "Uno si ritira e gli succede di tutto. Che poi tocca pure raccontarlo". Cosi Francesco Totti in 'Oltre', il libro scritto con Alessandro Alciato, da oggi in libreria per Cairo Editore. "Ho detto no alla Serie A. Ho detto no al Genoa. Ho detto no al Como. Avevo 48 anni", racconta l'ex capitano della Roma.
Totti ha giocato la sua ultima partita da calciatore il 28 maggio 2017, allo stadio Olimpico. Roma-Genoa non solo ha rappresentato l'emozionante addio al calcio di uno dei suoi protagonisti più amati, di un numero 10 che ha vissuto l'intera carriera con due sole maglie (compresa quella Nazionale), ma è stato anche il momento esatto fra il prima e il dopo, il confine visibile ed evidente fra quello che tutti conoscono e ciò che nessuno sa. 'Oltre' va a riempire questo vuoto.
La vita fuori dal campo
Il Capitano, senza nascondersi, svela quello che è accaduto fuori dal campo, dal 29 maggio 2017 in avanti: ne esce il racconto di un uomo profondo, riflessivo, quasi sconosciuto al grande pubblico e ai suoi tifosi. Una persona che non rinuncia alle sue celebri battute, ma che allo stesso tempo dimostra di aver sofferto, alle prese con le difficoltà della vita di tutti i giorni, con i sintomi della depressione, con le preoccupazioni per i suoi tre figli, con la perdita di una figura di riferimento come quella del padre, con la paura di morire a causa del Covid-19, con la sensazione di sentirsi prigioniero dentro la sua città, il suo tutto: Roma.
Nel frattempo, nella sua vita ha riscoperto la bellezza dell'amore, dopo l'incontro con Noemi, e alla soglia dei cinquant'anni sono arrivate due clamorose proposte per tornare a giocare, in serie A. 'Oltre' è la confessione, senza filtri, di un Francesco Totti inedito; è il suo cuore, di cui per tanti anni si era sentito parlare, ma che nessuno aveva mai visto né capito fino in fondo.
Il 'gran rifiuto' dopo l'addio alla Roma
Un no alla Serie A, al Genoa e al Como a 48 anni: "La Roma era il punto - racconta Totti - Non il problema, non lo sarà mai. Un tradimento sportivo non ha età, che siano 18 o 48 anni...Allenatore del Genoa era Alberto Gilardino, Campione del Mondo come me con l'Italia del 2006, mentre sulla panchina del Como c'era già Cesc Fabregas, uno dei grandi della storia del calcio. Gilardino aveva 42 anni, Fabregas 37, quindi avrei avuto rispettivamente 6 e 11 anni in più di chi era pagato per dirmi cosa fare. Non sono leggende metropolitane, è la pura verità. Incredibile, ma vera. Pazzesca", ha raccontato l'ex calciatore.
"Siamo andati oltre - scrive Alciato nell'introduzione - perché Francesco Totti, raggiunto il traguardo dei cinquant'anni, ha deciso di fare un passo coraggioso, un passaggio tremendamente intimo, verso il sé stesso più segreto: raccontare quello che (gli) è accaduto dopo il ritiro. Un'inedita collezione privata di gioie, paure, buchi neri, lacrime, sorrisi, perdite importanti, preziose scoperte, tentazioni sportive, riflessioni pesanti. È la storia di un uomo - non di un giocatore, di un uomo - a cui, davanti allo specchio, è venuta improvvisamente voglia di parlare, senza fermarsi più. Un buono, dall'interiorità profonda. Qui dentro c'è la parte mancante di lui, l'altra metà, quella nascosta".
Un libro scritto a quattro mani
Francesco Totti, nato a Roma il 27 settembre 1976, è una leggenda del calcio mondiale, nonché simbolo e bandiera di Roma e della Roma - dove è nato, cresciuto e ha sempre giocato fino al 28 maggio 2017 -, eterno numero 10, in giallorosso ha vinto lo storico scudetto della stagione 2000-01, due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane. Si è sempre rifiutato di lasciare la squadra e la città, scolpendo in maniera indelebile il proprio nome nella storia di entrambe. Il tifo per lui ha attraversato diverse generazioni. Con l'Italia è diventato Campione del Mondo nel 2006. Ha tre figli: Cristian, Chanel e Isabel.
Il giornalista e scrittore Alessandro Alciato, nato a Biella il 21 settembre 1977, è stato coautore, fra gli altri, dei libri di Carlo Ancelotti, Fabio Cannavaro, Andrea Pirlo, Andriy Shevchenko, Henrikh Mkhitaryan e Valentina Giacinti. Volto di Prime Video, consulente di istituzioni sportive a livello mondiale e di campioni dello sport, è stato quattro volte finalista al Bancarella Sport. Ha due figli: Niccolò e Allegra.