AGI - Poker di ori della boxe italiana ai Giochi del Mediterraneo. Sirine Charaabi ha vinto la finale della categoria -50 kg battendo la marocchina Widad Bertal con un netto 4-1. Si tratta del 36esimo oro per la spedizione azzurra. Andando a ritroso, a conquistare il metallo più prezioso era stato Gabriele Guidi Rontani nella categoria 70 kg, superando in finale lo spagnolo Frank Martinez Bernad. L'azzurro ha ottenuto la vittoria ai punti grazie a un'ottima terza e ultima ripresa.
Il successo di Guidi Rontani ha rappresentato la 100esima medaglia complessiva dell'Italia in questa manifestazione.
#Ta2026
— Ministero Difesa (@MinisteroDifesa) August 27, 2026
Primo oro per la #Difesa nel pugilato ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026!
Congratulazioni al Caporal Maggiore Gabriele Guidi Rontani, atleta dell'#EsercitoItaliano, che sale sul gradino più alto del podio!
Applausi dalla #Difesa! pic.twitter.com/KCyiHvEyeT
Prima di lui era arrivato anche il trionfo di Melissa Gemini nei 75 kg. L'azzurra ha sconfitto l'egiziana Nabila Alaaeldin Hassan Mahmoud Abo al termine di un incontro in rimonta: dopo aver ceduto la prima ripresa per 3-2, Gemini si è imposta sia nella seconda sia nella terza con il punteggio di 4-1.
Ad aprire questa straordinaria giornata della boxe azzurra era stata Irma Testa, vincitrice dell'oro nella categoria 57 kg. Nella finale disputata al Palazzetto dello Sport di San Giorgio Ionico contro la francese Amina Zidani, la campionessa italiana, già bronzo olimpico a Tokyo 2020 e oro mondiale a Nuova Delhi 2023, si è imposta vincendo due riprese su tre.