AGI - Il tennista australiano Nick Kyrgios è stato sospeso dopo essere risultato positivo alla cocaina. Lo ha annunciato l'International Tennis Integrity Agency (Itia). "Il 17 luglio 2026, un laboratorio accreditato dall'Agenzia mondiale antidoping (Wada) ha confermato la presenza di benzoilecgonina, un metabolita della cocaina", ha riferito l'Itia.
Kyrgios ammette le responsabilità: "Deluso da me stesso"
Kyrgios è risultato positivo in occasione di un controllo svolto, durante il "Mallorca Open", il 22 giugno. In un post su Instagram, ha dichiarato di aver commesso "un enorme errore" e di assumersene "la piena responsabilità". "Mi dispiace per i miei tifosi, la mia famiglia, i miei sponsor e tutte le persone a me vicine. Soprattutto, mi dispiace per i ragazzi che mi seguono. So quale esempio rappresenta tutto questo e sono profondamente deluso da me stesso", ha scritto il giocatore australiano.
"Non cercherò scuse, ma voglio dare un po' di contesto su quello che ho vissuto. Gli ultimi due anni di infortuni hanno avuto un enorme impatto su di me, sia fisicamente che mentalmente. Il mio corpo non è stato in grado di fare ciò che la mia mente si aspetta che faccia, e accettare di essere ormai vicino alla fine della mia carriera è stato più difficile di quanto avrei mai immaginato", ha aggiunto Kyrgios. L'australiano, ex finalista a Wimbledon, ha aggiunto che "lasciar andare il tennis, che è stato tutta la mia vita, è una delle cose più difficili che abbia mai dovuto affrontare. A volte mi sono sentito impotente e solo. Nulla di tutto questo giustifica ciò che ho fatto. Tuttavia, la buona notizia è che questa situazione mi ha dato un campanello d'allarme".
Rispetto della privacy
Per i prossimi 28 giorni, conclude, "mi allontanerò dai social media e dalla vita pubblica, concentrandomi sul rimettermi in sesto. Chiedo alle persone di rispettare la mia privacy durante questo periodo e, soprattutto, quella della mia famiglia. Mi dispiace. Farò tutto il necessario e tornerò migliore di prima". In base alla sospensione, Kyrgios non può giocare, allenarsi e nemmeno presenziare ai tornei del Grande Slam o a qualsiasi evento ufficiale dei circuiti professionistici. Il 31enne, che negli ultimi anni ha avuto problemi al ginocchio e al polso, ha disputato appena quattro partite di singolare in questa stagione. La sua ultima apparizione risale a Wimbledon, dove è stato eliminato al primo turno in doppio, giocato assieme ad Alexander Bublik.