AGI - La UEFA starebbe valutando di chiedere conto a Gianni Infantino del fallimento del programma FIFA Forward Enterprise e avanzare una richiesta di dimissioni immediate per il numero uno del calcio mondiale o il ritiro della sua candidatura prima delle elezioni di marzo. Lo riporta l'emittente britannica di notizie sportive talkSPORT, che riferisce di un incontro avvenuto mercoledì tra il presidente della UEFA Alexander Ceferin e il potente presidente dell'European Football Clubs, Nasser Al-Khelaifi, in occasione della finale della Supercoppa europea tra Paris Saint Germain (di cui Al-Khelaifi è presidente) e Aston Villa, vinta dal PSG per 2-1. All'incontro era presente anche il presidente della Confederazione Africana di Calcio, Patrice Motsepe.
Secondo le indiscrezioni raccolte da talkSPORT, Ceferin sarebbe pronto a farsi promotore di una mozione di sfiducia, che richiede il sostegno di 43 membri per innescare una votazione d'emergenza, qualora Infantino dovesse rifiutarsi di fare un passo indietro. I colloqui sarebbero stati costruttivi e Ceferin avrebbe sottolineato la necessità di un cambio di leadership e di governance all'interno della FIFA, scrive il sito di notizie sportive.
Le possibili candidature contro Infantino
La UEFA sarebbe inoltre pronta a sostenere altri candidati contro Infantino, tra cui il presidente della CONCACAF Victor Montagliani e il presidente della Confederazione calcistica asiatica Sheikh Salman bin Ibrahim Al Khalifa, entrambi potenziali opzioni. Ad oggi, la UEFA non ha raccomandato né appoggiato collettivamente alcun candidato. Anche Al-Khelaifi sarebbe un possibile candidato come presidente della FIFA, ma dopo la vittoria del PSG di mercoledì nella Supercoppa europea ha detto di essere "molto felice" nel suo ruolo.