AGI - Chiara Pellacani e Matteo Santoro sono campioni d'Europa nel sincro misto dal trampolino da tre metri. Gli azzurri, oro mondiale lo scorso anno a Singapore, dopo cinque anni (12 maggio 2021 a Budapest) sono ritornati sul tetto d'Europa. A Parigi, Chiara e Matteo hanno dominato la gara sin dal primo tuffo totalizzando 305.85 punti.
Eccellente il tuffo più difficile della serie, il triplo e mezzo avanti carpiato da 69,75 punti parziali. Argento ai russi, che gareggiano con l'acronimo 'Nab' (atleti neutrali), Ilia Molchanov-Elizaveta Kuzina (286.17), e bronzo ai tedeschi Luis Carlo Avila Sanchez-Lena Corona Hentschel (284.19).
Il palmares europeo
Nel palmares europeo di Chiara e Matteo anche il bronzo a Roma 2022 e l'argento all'evento dedicato ai soli tuffi di Antalya 2025. Nel 2023 Pellacani e Santoro avevano vinto l'oro ai Giochi europei in Polonia.
Secondo oro a Parigi
Per l'Italtuffi è il secondo oro a Parigi 2026 dopo quello nel team event.
Le dichiarazioni dei protagonisti
La gara del sincro misto dal trampolino da tre metri, una delle più giovani ad essere inserita nei programmi delle manifestazioni internazionali, per l'Italtuffi è quasi sempre stata terra di conquista. I primi medagliati, undici anni fa esatti (era il 2 agosto 2015), erano stati Tania Cagnotto e Maicol Verzotto bronzo ai Mondiali di Kazan. I due bolzanini l'anno successivo agli Europei si erano messi al collo l'argento.
Da ormai cinque anni il sincro misto azzurro delle meraviglie si chiama Chiara Pellacani e Matteo Santoro. Avevano vinto l'oro continentale cinque anni fa nella capitale ungherese, si sono ripetuti oggi in quella francese. In mezzo per i due campioni originari di Roma, lei 23 anni, portacolori delle Fiamme Gialle, lui 19 anni della Marina Militare, che da circa un anno si allenano e studiano assieme a Miami, il titolo mondiale a Singapore lo scorso anno."E' stata una gara dominata pero' eravamo molto preparati e insieme diamo sempre il meglio di noi", afferma Chiara che poi aggiunge, "lui (Matteo) per me è un po' il mio fratellino, siamo cresciuti insieme".
"Avevo tanta voglia di rifarmi dopo la giornataccia di ieri (eliminato dal trampolino da un metro, ndr) - precisa Matteo -. Ero abbastanza nervoso, ma con Chiara è tutto più facile. Mi sono divertito molto, nonostante l'ansia: nei primi due tuffi mi tremavano le gambe". Gli azzurri partono subito molto forte con i due tuffi obbligatori, l'ordinario carpiato e il rovesciato carpiato con quest'ultimo che sfiora la perfezione. Con 96.60 punti, gli italiani sono davanti a tutti con 2.40 sui russi 'neutrali' ma sempre competitivi anche se lontani dalle gare internazionali da oltre quattro anni, Molchanov-Kuzina.
Al terzo salto Chiara e Matteo eseguono molto bene il doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento carpiato con i russi ad inseguire a 6.90 punti. Ottimo il quarto tuffo, il triplo e mezzo avanti carpiato con gli azzurri che volano portando in acqua un salto di qualità. Molchanov e Kuzina provano a tenere viva la sfida ma il vantaggio della coppia italiana diventa maggiore. Il quinto ed ultimo tuffo è il doppio e mezzo ritornato carpiato che consegna l'oro 'annunciato' a Chiara e Matteo.