AGI - Lando Norris beffa le Ferrari e partirà domenica davanti a tutti nel Gran Premio d'Ungheria. Il campione del mondo in carica, nonostante una bandiera gialla nel finale, trova in extremis il giro buono che gli vale la 17esima pole in carriera, la prima stagionale: 1'17"207 il crono che permette al pilota della McLaren di mettersi alle spalle le due Rosse.
Con Lewis Hamilton l'ultima volta in pole proprio sul circuito magiaro nel 2023, il britannico - che rischia di essere penalizzato essendo sotto investigazione per impeding nei confronti di Piastri - si vede strappare la prima casella in griglia per appena 12 millesimi. Scatterà dalla seconda fila con l'altra Ferrari Charles Leclerc, terzo a 0"238, affiancato da Andrea Kimi Antonelli (+0"272), che limita i danni e si prende la quarta posizione.
Le altre posizioni in griglia
George Russell con l'altra Mercedes, invece, non va oltre un settimo posto e sarà costretto nuovamente ad inseguire. Un Max Verstappen (Red Bull) apparso in difficoltà è sesto alle spalle della seconda McLaren di Oscar Piastri.
La top 10 e l'orario della gara
Completano la top 10 Isack Hadjar (Red Bull), Arvid Lindblad (Racing Bulls) e Nico Hulkenberg (Audi). Domani la gara prenderà il via alle 15.
I commenti dei protagonisti
Norris: "Sono molto felice di essere tornato al top, è stata una qualifica difficilissima. Siamo stati veloci sin dai primi giri, gli aggiornamenti che abbiamo portato hanno aiutato. Essere in pole su questa pista è molto importante. Ho avuto fiducia per tutta la giornata, anche se il giro nel Q3 non è stato il migliore. Sono anche un po' sorpreso di essere davanti, ma quello che conta è il risultato finale. Ringrazio il team per il grande lavoro".
Hamilton: "Abbiamo fatto un ottimo lavoro per tutto il weekend, mi sono sentito solido. La scelta di uscire per primi in Q3 non credo sia stata quella giusta. All'ultimo giro ho avuto poco grip. Questa è una pista che adoro, voglio far bene anche domani. Vedremo cosa accadrà".
Leclerc: "Oggi ci sono stati dei cambiamenti di vento e ho fatto fatica a trovare l'equilibrio. Sono stato sfortunato nell'ultimo settore, ma ho cercato di trarre il massimo da quello che avevo. Credo di esserci riuscito".