AGI - Lionel Messi come Pelè oppure no? Come già successo per le stelle dell'Nba Michael Jordan e LeBron, il dibattito calcistico ha caratterizzato questa edizione della Coppa del Mondo. La 'Pulce' ha perso ieri la sua terza finale giocata a 39 anni, e già questo dato testimonia una longevità formidabile ai massimi livelli che conferisce un posto unico all'argentino. Ci sono però altri numeri utili per mettere a confronto il 10 dell'Albiceleste e quello del Brasile anche se - la premessa è d'obbligo - stiamo parlando di epoche calcistiche diverse.
I record
Edson Arantes do Nascimento, detto Pelé, morto il 29 dicembre 2022 all'età di 82 anni, rimane l'unico giocatore ad aver vinto tre volte i Mondiali. Nel 1958, il globo rimase sbalordito nello scoprire il genio diciassettenne, che segnò una tripletta in semifinale contro la Francia (5-2) e una doppietta in finale contro la Svezia (5-2). Nel 1962, il Brasile mantenne il titolo, quasi senza di lui, poiché giocò solo una partita e mezza a causa di un infortunio. Pelé, che si diceva stesse declinando all'età di 29 anni, quando allora si considerava vecchio per il calcio, tornò in cima nel 1970 guidando una delle squadre più belle della storia, che trionfò contro l'Italia in finale (4-1).
Lionel Messi ha giocato tre finali, perdendo la prima nel 2014 contro la Germania (1-0). Se nel 2022 è stato decisivo nella vittoria contro la Francia, conclusa 7-5 dopo i calci di rigore con un gol realizzato entro il 90', un altro ai supplementari e poi mettendo a segno il tiro dal dischetto nella fatidica sessione, ieri contro la Spagna la sua è stata una prestazione deludente così come il risultato finale che ha privato il numero 10 e l'Argentina del secondo titolo personale consecutivo. E proprio il Brasile di Pelè è stata l'ultima nazionale ad aver conquistato due trofei di seguito (1958-1962).
Ma l'aver indossato sempre la fascia di capitano in queste tre finali (fascia che Pelè non ha mai avuto) fa sì che Messi abbia stabilito un primato assoluto. Così come è un altro record quello stabilito dalla Pulce che oltre ad aver disputato sei edizioni dei Mondiali, al pari di Cristiano Ronaldo, ha giocato ben 34 volte. Ventuno i gol realizzati in 5 edizioni su 6 (rimase a secco nel 2010). Meglio di lui solo il francese Mbappè che ne ha messi a segno 22 su altrettante gare. Il bottino di Pelè ai Mondiali è di tutto rispetto: 14 partite giocate (e distribuite nelle edizioni del 1958, 1962, 1966 e 1970) e 12 gol.
Messi, al suo attivo, ha anche 12 assist, meglio di chiunque altro. Pelé, dal canto suo, resta il giocatore più giovane ad aver vinto una Coppa del Mondo a 17 anni e 249 giorni.