AGI - Remco Evenepoel batte Tadej Pogacar e si aggiudica il successo nella quindicesima tappa del Tour de France 2026, la Champagnole-Plateau de Solaison di 183,9 km. Il corridore della Red Bull-Bora-Hansgrohe tiene il passo dello sloveno e riesce a spuntarla nella volata finale, assicurandosi la terza vittoria personale nella Grande Boucle. Pogacar, in ogni caso, difende agevolmente la sua maglia gialla; terzo posto per il messicano Isaac Del Toro (UAE Emirates), che guadagna secondi fondamentali per maglia bianca e podio della classifica generale.
Clamoroso colpo di scena per Jonas Vingegaard, il cui Tour si conclude in anticipo e nel modo peggiore: il corridore della Visma Lease a Bike, a poco più di 20 km dal traguardo della quindicesima tappa, la Champagnole-Plateau de Solaison di 183,9 km, resta vittima di una brutta caduta che lo costringe al ritiro. Per il danese, rivale numero uno della maglia gialla Tadej Pogacar (UAE Emirates), sospetta frattura della clavicola e addio ai sogni di gloria.
Lunedì il secondo giorno di riposo, martedì ci sarà la sedicesima tappa, la cronometro individuale fra Evian-les-Bains e Thonon-les-Bains di 26,1 chilometri.
Pogacar: "Senza Vingegaard non sarà lo stesso"
"Mi dispiace per Vingegaard, è una notizia triste. Dal 2021 siamo sempre stati in lotta tra di noi. All'inizio non avevamo un buon rapporto, ma negli ultimi due anni siamo diventati dei buoni rivali che si rispettano, quasi amici. Il Tour non sarà lo stesso senza di lui. Abbiamo avuto un controllo anti-doping stanotte, magari questo potrebbe aver inciso sulla sua concentrazione, avendo dormito poco". Lo dice il corridore della UAE Emirates, Tadej Pogacar, ai microfoni di Rai Sport al termine della quindicesima tappa del Tour de France 2026, la Champagnole-Plateau de Solaison di 183,9 km.
Analisi della tappa
"Oggi non si è formata la fuga e questo ha aiutato molto. Abbiamo provato a vincere la tappa con Del Toro, ma aveva qualche dolore dopo la caduta e ha perso un po' di fiducia. In ogni caso è stata una buona giornata anche per lui", spiega la maglia gialla.
Classifica generale della maglia gialla
Ecco la classifica generale dopo la 15.ma tappa:
- 1. Tadej Pogacar SLO (UAE Team Emirates XRG) in 55h41'31"
- 2. Remco Evenepoel BEL (Red Bull-Bora-Hansgrohe)a 5'00"
- 3. Isaac Del Toro MEX (UAE Team Emirates XRG) 5'58"
- 4. Paul Seixas FRA 6'23"
- 5. Florian Lipowitz GER 6'48"
- 6. Juan Ayuso ESP 7'28"
- 7. Mattias Skjelmose DEN 9'38"
- 8. Lenny Martinez FRA 10'28"
- 9. Tom Pidcock GBR 10'59"
- 10. Jordan Jegat FRA 19'26"
Controlli antidoping notturni
Prima della partenza odierna è stato reso noto che nella notte è stato effettuato un controllo antidoping a sorpresa per i primi due corridori della classifica generale del Tour de France. Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard (che poi è caduto e si è ritirato) sono stati svegliati rispettivamente alle 5 e alle 2, nella notte fra sabato e domenica, per essere sottoposti ai test a sorpresa.
Le conseguenze per Pogacar e Vingegaard
Lo sloveno della UAE Emirates, che sabato ha dominato la 14esima frazione portando a 4 i successi di tappa in questa edizione, non ha più ripreso sonno. Se regolamento alla mano dal 2016 sono consentiti i controlli fra le 23 e le 6 del mattino, dall'altro lato per i due corridori non è stato facile recuperare le energie in vista dell'impegno di oggi.
"Mi sento ok, anche se non ho dormito molto bene - ha raccontato Vingegaard alla partenza della 15esima tappa - Ho avuto un controllo antidoping nel cuore della notte, alle 2, quindi non è l'ideale. Hanno bussato alla mia porta alle 2 e inizialmente pensavo che non ne avessero il diritto, ma a quanto pare, secondo il regolamento, è consentito. Credo che sia giusto sottoporci ai controlli, ma quando questo influisce sulle prestazioni non penso sia una buona cosa. Fare un controllo alle 2 nel cuore della notte significa spingersi un po' oltre il limite, ma è così e non posso farci nulla".