AGI - Sulla finale dei Mondiali tra Spagna e Argentina al MetLife Stadium in New Jersey, alle incertezze sul pronostico si aggiunge quella del tempo. Gli incendi che stanno devastando il Canada centrale e il Minnesota hanno spostato da giorni una vasta "nuvola" di fumo che sta oscurando i cieli di molte città della costa est.
New York si è svegliata di nuovo con un cielo grigio, e non solo per la presenza di nuvole portatrici d'acqua. L'aria in alcune zone continua a essere pungente a causa delle particelle di cenere liberate dagli incendi nel nord.
Si teme uno spostamento proprio sull'area della finale dei Mondiali
Il rischio, secondo i meteorologi, è che il fronte possa spostarsi un po' più all'interno, proprio dove si giocherà la finale, a una ventina di chilometri da Manhattan. Non è chiaro se il fumo influenzerà l'evento e in che termini. Giovedì la Spagna si è allenata all'aperto all'East Hanover, nel New Jersey, nonostante le condizioni dell'aria fossero considerate pericolose. La qualità dell'aria è migliorata venerdì ma resta l'incertezza, accentuata dal rischio di piogge. "Sembra che dietro questo sistema di perturbazione ci sia un'altra massa d'aria carica di fumo, ma al momento non è chiaro cosa possa comportare", ha spiegato Mark Parrington, scienziato del Copernicus Atmosphere Monitoring Service.
"Se l'intensità degli incendi - ha aggiunto - dovesse aumentare sensibilmente nelle prossime ore, è possibile che venga immesso nell'atmosfera ancora più fumo, che potrebbe seguire rapidamente il passaggio della pioggia". I meteorologi ritengono che la situazione apparirà più chiara domenica mattina con le prime luci dell'alba. "Gli attuali modelli previsionali vanno da uno scenario con poco fumo a uno in cui le concentrazioni potrebbero diventare più preoccupanti per i tifosi", spiegano gli esperti.
Problemi di respirazione
Il rischio, soprattutto nelle persone con problemi di salute, è un peggioramento della respirazione e attacchi d'asma. Una situazione preoccupante ovunque ma in particolare in una partita come quella che attirerà ottantamila persone e un servizio d'ordine straordinario, considerata la presenza in tribuna del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. E in più ci sono soprattutto i protagonisti in campo. Secondo gli esperti, una presenza di fumo nell'aria potrebbe incidere, anche se in maniera "moderata", sulla prestazione degli atleti. La Fifa ne ha discusso internamente. Al momento non c'è allarme, dicono all'AGI fonti dell'organizzazione mondiale di calcio, ma attenzione sì.