AGI - Non una semplice esultanza per una partita, ma una vera e propria rivendicazione politica. I giocatori argentini hanno festeggiato la vittoria ai Mondiali 2026 contro l'Inghilterra con uno striscione particolare, che ha emozionato e sollevato domande negli spettatori.
La frase provocatoria
Abbracci, urla, pianti. Le celebrazioni della vittoria hanno trascinato i giocatori in un vortice di emozione difficile da trattenere. Poi improvvisamente - probabilmente consegnato da qualche tifoso sugli spalti - in campo è comparso un telo bianco, sollevato prontamente da Lisandro Martínez e Giovani Lo Celso, e successivamente dal resto della squadra. Un lenzuolo su cui a chiare lettere, milioni di spettatori hanno potuto leggere una frase, scritta a mano con un pennarello nero: "Las Malvinas son Argentinas". Un riferimento non troppo velato alla guerra delle Falkland del 1982.
Lo striscione fa riferimento alla disputa territoriale, nota come Isole Falkland in Gran Bretagna e Isole Malvinas in Argentina, che sfociò in un conflitto di 74 giorni 44 anni fa. Il combattimento costò la vita a oltre 900 persone, con il tributo più alto pagato dall'Argentina, che registrò 649 vittime e un numero altissimo di mutilati. Una cifra destinata a essere tragicamente superata una volta spenti i riflettori: al ritorno a casa, infatti, il numero di suicidi tra i reduci raddoppiò il numero delle morti collegata alla guerra.
Le precauzioni per la partita
La storica inimicizia tra inglesi e argentini è un fatto noto. Lo sanno benne gli organizzatori del match e il sindaco della città di Atlanta, che ha dovuto implementare misure di sicurezza straordinarie e un dispiegamento massiccio di forze dell'ordine per prevenire possibili disordini prima, durante e dopo la semifinale. Una premura dovuta proprio alla storica rivalità calcistica e geopolitica tra Inghilterra e Argentina, che ha spinto le autorità locali e la FIFA a trattare l'incontro come un evento ad altissimo rischio.
Ma dopo i festeggiamenti ora per l'Argentina è tempo di guardare avanti. Gli occhi del mondo sono già tutti puntai sul New Jersey, dove i campioni in carica dovranno difendere il titolo contro la Spagna.