AGI - Nella Wnba, il massimo campionato di basket femminile degli Stati Uniti, può bastare un dito per diventare argomento nazionale, soprattutto se sei Sophie Cunningham e hai più di due milioni di follower. La guardia delle Indiana Fever è finita al centro di uno dei video più condivisi della stagione per una scena che, almeno in senso strettamente cestistico, aveva poco da offrire: nessuna rissa, nessuno spintone, nessun confronto urlato. Solo un indice puntato, per 36 secondi abbondanti, verso DeWanna Bonner durante la partita contro le Phoenix Mercury.
Il gesto, insistito e silenzioso, si è subito sganciato dalla cronaca della gara per entrare nel territorio più imprevedibile dello sport contemporaneo: quello dei meme. Il contesto era già acceso. Caitlin Clark, stella delle Fever e volto più riconoscibile del nuovo boom della Wnba (per intenderci, 3,8 milioni di follower), aveva ricevuto un fallo tecnico dopo un alterco con Bonner.
Il dito puntato contro Bonner
Cunningham si è avvicinata agli arbitri per chiedere spiegazioni, indicando la giocatrice avversaria. Bonner le avrebbe intimato di non puntarle il dito contro. E lì, invece di abbassare la mano, Cunningham ha fatto esattamente il contrario. Il risultato è stato un siparietto da bordo campo: lei immobile, dito teso, sguardo fisso, e Bonner irritata, con il pubblico social pronto a trasformare tutto in un formato riutilizzabile per qualsiasi discussione.
Cunningham, dal canto suo, non ha provato a smorzare troppo. Su Instagram ha pubblicato una carrellata di foto della partita mettendo in evidenza proprio il momento incriminato e affidando la didascalia a una fila di emoji con il dito puntato.
L’altro giorno in WNBA, durante il match tra Indiana Fever e Phoenix Mercury, Sophie Cunningham dopo un diverbio con DeWanna Bonner, l’ha indicata per 36 secondi consecutivi facendola impazzire.
— La Giornata Tipo (@parallelecinico) June 29, 2026
La Bonner ha poi sbagliato il libero del fallo tecnico, e la Cunningham ha… pic.twitter.com/uwTQILhMXr
Chi è Sophie Cunningham
La cosa ha funzionato anche perché Cunningham non è soltanto una giocatrice di rotazione. Classe 1996, cresciuta cestisticamente a Missouri e scelta nel 2019 dalle Phoenix Mercury, oggi è una delle presenze più riconoscibili delle Fever accanto a Clark grazie a una mira infallibile e a una certa propensione a stare nel mezzo dell'azione. È anche un personaggio social, con una comunicazione diretta, look da prepartita molto commentati e un podcast, "Show Me Something", in cui porta il basket dentro un registro più pop.
Così il dito puntato ha superato in fretta i confini della Wnba. Tra i commenti e le rilanciate sono arrivati anche nomi legati al mondo Nfl e allo spettacolo, da Brittany Mahomes a Gracie Hunt, fino a John Cena.
Il malessere e il rischio per le prossime partite
La settimana di Cunningham non è stata però fatta soltanto di meme. La giocatrice ha saltato un allenamento per un malessere ed è a rischio in vista dei prossimi impegni delle Fever, attese dalla sfida con le Las Vegas Aces. Indiana spera di recuperarla rapidamente: al netto della viralità, i suoi 9,6 punti di media restano utili in una squadra che vive molto dell'attenzione generata da Clark, ma che per restare competitiva ha bisogno anche delle comprimarie giuste.