AGI - La nazionale iraniana lancia un messaggio di pace durante i mondiali di calcio. "Possano la pace, il rispetto e l'amicizia prevalere tra tutte le nazioni": si conclude così un bigliettino scritto a mano che la nazionale iraniana ha lasciato nello spogliatoio del SoFi Stadium di Inglewood, a Los Angeles, dopo il pareggio 0-0 con il Belgio.
La nazionale iraniana lancia un messaggio di pace
Oltre all'auspicio della pace accompagnato da un cuore, quanto mai attuale con i negoziati tra Iran e Stati Uniti iniziati in Svizzera, nella nota i calciatori del Team Melli ringraziano Los Angeles e i tifosi per l'ospitalità e il sostegno e rivendicano con legittima soddisfazione i loro risultati in questo mondiale che li vede ancora imbattuti.
"Dall'Antica Persia di migliaia di anni fa all'Iran civilizzato di oggi, lo spirito dell'Iran rimane vivo e vegeto", afferma la nazionale iraniana che disputerà l'ultima partita del girone con l'Egitto a Seattle, "siamo venuti a Los Angeles con orgoglio, abbiamo giocato con onore e ce ne andiamo con dignità".
The Iranian national football team left a note in the locker room, expressing gratitude to Los Angeles for its hospitality and thanking Iranians for their support.
— Tehran Times (@TehranTimes79) June 22, 2026
"We came to Los Angeles with pride, competed with honor, and leave with dignity. Thank you, Los Angeles, for your… pic.twitter.com/GLD9rADIHc
"Grazie a Los Angeles per l'ospitalità"
"Grazie Los Angeles per la tua ospitalità e grazie a ogni iraniano che ha dato il cuore, la voce e l'anima per l'Iran in questi 180 minuti". Il riferimento è ai tanti tifosi di 'Tehrangeles', come è ribattezzata la metropoli californiana per presenza di centinaia di migliaia di iraniani.
Il ricordo della strage di Minab
Nella nota non manca un riferimento politico con gli Hashtag '168' e 'minab', riferimento alla città dell’Iran meridionale in cui a febbraio un bombardamento statunitense ha causato 168 vittime in una scuola femminile.