AGI - L'hanno già ribattezzata la "norma Vinicius" e in occasione di Turchia-Paraguay a San Francisco è stata applicata. Miguel Almirón è stato espulso dall'arbitro salvadoregno Barton, richiamato dal Var, per aver detto qualcosa a un avversario, Müldür, tenendosi la mano davanti alla bocca. Debutta così una delle novità introdotte da Fifa e Ifab e nata dopo le polemiche scoppiate per il caso Prestianni-Vinicius in Champions.
Il precedente e la nuova regola FIFA
In occasione della sfida fra Benfica e Real dello scorso febbraio, l'argentino fu accusato di aver insultato il rivale mentre si copriva la bocca con la maglia: tre giornate di squalifica più altre tre con la condizionale, con la disciplinare Uefa che accolse la tesi di Prestianni (insulto sì ma omofobo), respingendo l'accusa di razzismo mossa da Vinicius. Per evitare il ripetersi di situazioni simili, la Fifa è intervenuta con decisione elaborando con l'Ifab una norma che non consente ai calciatori di coprirsi la bocca mentre parlano con un avversario, pena il cartellino rosso. E Almirón è stato il primo a farne le spese.
Il verdetto del campo e la vittoria del Paraguay
Il Paraguay ha battuto 1-0 la Turchia, che viene eliminata dai Mondiali del 2026, e mantiene viva la speranza di qualificarsi ai sedicesimi. Agli uomini di Gustavo Alfaro, in dieci per l'intero secondo tempo dopo l'espulsione di Miguel Almirón poco prima dell'intervallo, è bastato un gol di Matías Galarza al secondo minuto per assicurarsi i tre punti. Il risultato garantisce inoltre agli Stati Uniti, allenati dall'argentino Mauricio Pochettino, il primo posto nel Gruppo D.
Cronaca del match e assalto finale della Turchia
Il tiro rasoterra dalla lunga distanza di Galarza ha superato il portiere turco Uğurcan Çakır dopo soli 63 secondi. L'ex attaccante del Newcastle, da parte sua, è stato espulso nel recupero del primo tempo per essersi coperto la bocca mentre sembrava rivolgere un commento al turco Mert Müldür. Si tratta del primo cartellino rosso della storia dei Mondiali per questo tipo di infrazione.
In una partita confusa, Deniz Gül ha avuto una clamorosa occasione per pareggiare all'ottantesimo minuto, quando il portiere paraguaiano Orlando Gill è riuscito solo a respingere un tiro, ma la sua conclusione è finita a lato. Merih Demiral ha sfiorato il palo con un colpo di testa nei secondi finali ed è quasi scoppiato in lacrime dopo la partita, mentre i suoi compagni si accasciavano a terra amaramente delusi.