AGI - Simone Bolelli e Andrea Vavassori tornano in semifinale dopo due anni al Roland Garros. I doppisti azzurri hanno battuto in rimonta, 6-7, 6-1, 7-6 (12), il ceco Petr Nouza e l'austriaco Neil Oberleitner, rivelatesi come una delle sorprese di Parigi.
Gli azzurri, che nel 2024 arrivarono in finale, proveranno a ripetere l'impresa battendo la coppia vincitrice del match tra Granollers/Zeballos e Nys/Roger-Vasselin.
Quarti di finale a Parigi
E mercoledì 3 giugno andranno in scena i quarti di finale del tabellone maschile che coinvolgono tre azzurri: il derby tra Matteo Arnaldi e Matteo Berrettini è in programma in serata, dopo le 20,15, mentre nel primo pomeriggio, dopo le 13,20, Flavio Cobolli affronterà Felix Auger-Aliassime, l'unico non italiano nella parte alta di tabellone.
Entrambe le sfide si giocano al Philippe-Chatrier. Sara Errani e Andrea Vavassori disputeranno anche le semifinali di doppio misto.
Le parole di Binaghi
"Questo è successo perché siamo i più forti del mondo, i ragazzi si superano ogni volta anche perché hanno un grande esempio in Jannik Sinner": lo ha affermato il presidente della Fitp, Angelo Binaghi, parlando a 'Un giorno da pecora' su Rai Radio 1 dell'approdo ai quarti del trio azzurro.
Santopadre, "tennis italiano più vivo che mai"
"Jannik Sinner si è solo inceppato momentaneamente, ma noi a Parigi abbiamo la riprova di come il nostro tennis sia vivo come non mai". Lo ha detto Vincenzo Santopadre al microfono di Rai Radio1 Sport, commentando l'approdo di tre italiani ai quarti di finale del Roland Garros.
Il suo ex discepolo Berrettini, Cobolli e Arnaldi stanno facendo entusiasmare l'Italia della racchetta, quando la settimana scorsa, all'atto dell'eliminazione di Sinner, sembrava tutto perduto. "Non stupiamoci, è l'essenza del tennis. E' un po' come la partita di Arnaldi contro Tiafoe. A un certo punto era persa. E invece... - continua l'ex tennista romano - Che il nostro tennis sia sempre vivo lo avevamo già visto in occasione della Coppa Davis a fine anno, quando senza Sinner e Musetti l'abbiamo rivinta. Stessa cosa ora a Parigi, senza i nostri due migliori. E' eccezionale vedere tre italiani nei quarti di finale. E di questi tre chi mi stupisce di più è Arnaldi, Matteo un mese fa stentava al primo turno del challenger di Cagliari, che poi ha vinto. Ha invertito la rotta in modo repentino".