AGI - Jannik Sinner ha trionfato per la prima volta a Madrid conquistando il suo nono Masters 1000 in carriera: l'azzurro numero uno del mondo ha demolito il tedesco Alexander Zverev con un netto 6-1, 6-2, in appena 57 minuti.
Ora Sinner ha vinto tutti i Masters 1000 ad eccezione degli Internazionali di Roma, il suo prossimo torneo.
Sinner: "Vuol dire tanto, dietro il record lavoro e impegno"
"Ho cercato di partire nel migliore dei modi, questa è una bellissima vittoria, un altro titolo come questo vuol dire tanto, è stato un torneo incredibile": questo il commento a caldo di Jannik Sinner dopo il trionfo al Masters 1000 di Madrid. "Ho iniziato bene la partita e Zverev non ha giocato il suo miglior tennis", ha ammesso l'azzurro. "Dietro c'è molto lavoro e dedizione e impegno ogni giorno", ha aggiunto Sinner commentando il nono Masters 1000 vinto e i tanti record, "questi risultati vogliono dire tanto per me, sono contento di credere in me stesso, ogni giorno e in ogni allenamento mettendoci la giusta disciplina. Ho un grande team alle spalle".
Meloni: "Sinner scrive nuovamente la storia"
"Cinque Masters 1000 consecutivi. Un'impresa mai riuscita a nessuno. Jannik Sinner scrive nuovamente la storia e consegna allo sport italiano un'altra pagina indimenticabile". Così sui social il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, celebra il tennista azzurro.
Quinto Master 1000 di fila, è record
Con il trionfo a Madrid, Jannik Sinner è diventato il primo tennista della storia a vincere cinque Masters 1000 consecutivi, dopo Parigi a novembre 2025 e Indian Wells, Miami e Monte-Carlo nel 2026. Da quando è nata questa categoria di tornei, nel 1990, non era mai nemmeno capitato che uno stesso tennista riuscisse a trionfare nei primi quattro di una singola stagione.
Per Sinner è il 28esimo titolo in carriera e il nono in un 1000, categoria in cui è imbattuto da 28 partite (la quarta striscia piu' lunga di sempre). Ora, con gli Internazionali BNL d'Italia all'orizzonte, può centrare l'unico '1000' che manca nella sua bacheca e affiancare Novak Djokovic nel ristrettissimo club dei vincitori di tutti i Masters 1000.