AGI - Dopo oltre quattro anni una squadra composta da giocatori della Russia ritorna a competere in ambito sportivo a livello internazionale. Da domani a lunedì 13, la squadra neutrale russa (Nab) di pallanuoto maschile giocherà a Malta nella Division II della Coppa del Mondo che mette in palio due pass per la finale a otto di Sydney (20-26 luglio).
L'ultima volta che una squadra russa aveva preso parte ad un evento internazionale risale al 20 febbraio 2022 in occasione della finale del torneo di hockey su ghiaccio dei Giochi olimpici di Pechino. La squadra del comitato olimpico russo (Roc) perse la finale per la medaglia d'oro contro la Finlandia per 2 a 1. La squadra russa neutrale, che ha svolto un collegiale in Serbia, domani giocherà contro il Brasile, mercoledì contro la Gran Bretagna e giovedì contro il Sud Africa. Le squadre impegnate nella Division II sono 24, compresa l'Ucraina. Le prime 16 classificate dopo la prima fase accederanno agli ottavi di finale. Solo le due finaliste della Division II si qualificano alla final eight di Sydney che vede già ammessa l'Australia (Paese ospitante). Dalla Division I - torneo che si svolge in Grecia e al quale prende parte anche l'Italia - accederanno cinque Nazioni.
Nell'autunno scorso World Aquatics aveva autorizzato le squadre nazionali di Russia (Nab) e Bielorussia (Naa) sia senior che junior di partecipare agli eventi internazionali (anche di nuoto, tuffi e nuoto artistico e nuoto di fondo) senza bandiera, senza inno e in maniera neutrale. Le squadre neutrali russe e bielorusse non hanno preso parte agli Europei maschili e femminili rispettivamente di Belgrado e Funchal di gennaio e febbraio perché non avevano preso parte alle qualificazioni essendo ancora sospese.
La situazione della pallanuoto e degli sport olimpici estivi
La squadra maschile russa di pallanuoto l'ultima volta che aveva disputato un torneo internazionale risale al febbraio 2021 in occasione delle qualificazioni alle Olimpiadi di Tokyo 2020 (rinviate di un anno causa la pandemia di coronavirus) concluso al quarto posto e, quindi, restando esclusa. Negli sport olimpici estivi la Russia e Bielorussia restano escluse come Nazioni ma, nel judo, lotta, taekwondo, scherma, ginnastica e tennis (tornei Atp/Wta, Slam), atlete e atleti russi possono prendere parte alle manifestazioni internazionali sotto l'acronimo 'Ain' (atleti individuali neutrali). Nel tennis resta esclusa la partecipazione alla Coppa Davis. Nel canottaggio la partecipazione dei russi e bielorussi neutrali è ammessa solo nel singolo e doppio.
Esclusioni e riammissioni in altri sport
Negli sport equestri dall'1 gennaio scorso sono riammesse le squadre russe e bielorusse in forma neutrale. A livello di squadra, le nazionali russe di calcio, pallavolo, pallacanestro, pallamano, hockey su ghiaccio, rimangono escluse. Nell'atletica leggera, World Athletics non ammette la partecipazione di atleti russi e bielorussi nemmeno in forma neutrale.
Negli sport invernali, Russia e Bielorussia hanno preso parte con inno, bandiera e colori nazionali, alle recenti Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Negli altri sport della neve e del ghiaccio, previa qualificazione, è ammessa la presenza in maniera 'individuale e neutrale' rispettando le regole dettate dal Comitato Olimpico Internazionale (Cio), ovvero non sostenere l'intervento militare in Ucraina e far parte di gruppi sportivi militari o di forze di polizia.