AGI - Dopo il Gran Premio del Giappone di fine mese, la Formula Uno rischia di restare ferma fino ai primi di maggio. Secondo "Sky Sport Deutschland", alla luce della situazione in Medio Oriente, il circus avrebbe deciso di cancellare i Gp previsti in Bahrein (12 aprile) e Arabia Saudita (19 aprile).
Gare che non potranno essere recuperate visto il calendario fitto, con la F1 che dopo Suzuka ripartirebbe così direttamente da Miami nel weekend dell'1-3 maggio. Restano invece per il momento confermate le tappe in Qatar e Abu Dhabi, in programma rispettivamente il 29 novembre e il 6 dicembre, che chiuderanno la stagione.
Decisione accelerata e costi
Stando alla Bild, la F1 si era data fino al 20 marzo per prendere una decisione finale, visto che oltre quel termine non sarebbe stato possibile organizzare in tempo il trasferimento di personale e materiali, ma i recenti attacchi subiti dal Bahrein avrebbero accelerato il processo. Fra l'altro, essendo una decisione della F1, gli organizzatori del Gp di Manama non dovranno più sborsare i 40 milioni di dollari previsti dalla 'hosting fee'.
Per quanto riguarda l'Arabia Saudita, a Gedda avrebbero cercato fino all'ultimo di mantenere il Gp, offrendosi di organizzare charter dedicati per team e personale, ma senza successo visti gli ostacoli logistici.
Pur cancellando i due appuntamenti, la F1 garantirebbe il minimo di 22 Gran Premi previsto dai contratti per i diritti televisivi.