AGI - Lindsey Vonn ha rivelato in un video pubblicato su Instagram di aver rischiato l’amputazione dopo il grave incidente subito alle Olimpiadi di Milano-Cortina. L’ex campionessa statunitense ha attribuito al suo medico il merito di averle salvato la gamba, raccontando con grande lucidità la drammaticità dell’infortunio.
Nel filmato, condiviso lunedì, Vonn ha spiegato nei dettagli le conseguenze della caduta avvenuta l’8 febbraio durante la discesa libera femminile. Nonostante una recente rottura del legamento crociato anteriore, la sciatrice puntava al podio ai Giochi Olimpici di Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. La gara, però, si è trasformata in un incubo.
L’incidente nella discesa libera femminile: fratture multiple alla gamba sinistra
La caduta ha provocato fratture multiple alla gamba sinistra, rendendo necessario un intervento chirurgico ricostruttivo. La scorsa settimana Vonn è stata operata per stabilizzare le fratture tibiali e ripristinare la funzionalità dell’arto.
Dopo due settimane di ricovero in Italia, l’ex campionessa ha annunciato di aver finalmente lasciato l’ospedale, registrando il video da un hotel. Un segnale di ripresa, ma anche l’occasione per raccontare la fase più critica vissuta dopo l’intervento.
Sindrome compartimentale: cos’è e perché può portare all’amputazione
La situazione si è complicata con la diagnosi di sindrome compartimentale, una condizione potenzialmente gravissima spesso associata alle fratture tibiali.
I muscoli della gamba sono suddivisi in compartimenti, racchiusi da un tessuto rigido che non si espande facilmente. Quando si verifica un’emorragia o un forte gonfiore all’interno di uno di questi spazi, la pressione aumenta rapidamente. Questo incremento comprime muscoli, nervi e vasi sanguigni, compromettendo l’afflusso di sangue.
Se non trattata tempestivamente, la sindrome compartimentale può causare danni permanenti ai tessuti. Nei casi più gravi può diventare una minaccia per la vita o rendere necessaria l’amputazione dell’arto. Il trattamento prevede incisioni chirurgiche alla gamba per ridurre la pressione interna e salvare i tessuti.
“Mi ha salvato la gamba”: il ringraziamento al dottor Tom Hackett
Nel video, Vonn ha espresso gratitudine nei confronti del suo medico, il dottor Tom Hackett, sottolineando quanto l’intervento sia stato decisivo. “Il dottor Tom Hackett mi ha salvato la gamba. Mi ha salvato la gamba dall’amputazione.” Parole che evidenziano la gravità della situazione e l’importanza di un intervento rapido in casi di sindrome compartimentale.
Il nuovo capitolo di Lindsey Vonn
Per Lindsey Vonn si apre ora una nuova fase di recupero, dopo uno degli infortuni più seri della sua carriera. L’obiettivo, adesso, è uno solo: tornare a camminare e allenarsi senza dolore, dimostrando ancora una volta la resilienza che ha contraddistinto tutta la sua carriera sportiva.