AGI - È storica doppietta italiana nello skicross ai Giochi olimpici di Milano Cortina. Simone Deromedis ha vinto la big final conquistando la medaglia d'oro precedendo Federico Tomasoni, argento. La gara si è svolta a Livigno sotto una fitta nevicata.
Partenza perfetta
Deromedis, 25 anni, trentino, portacolori delle Fiamme Gialle, con sette vittorie in Coppa del mondo all'attivo (due in questa stagione), è stato autore di una partenza perfetta, come la gara, sempre al comando. L'azzurro ha indovinato le linee più strette e ha sfruttato al meglio i tanti salti (creati artificialmente lungo il tracciato). Lo skicross è l'emozionante specialità del freestyle dove la sfida è diretta e ogni errore e sbaglio di linea può costare la medaglia. Deromedis nel tratto finale è stato bravo a respingere l'attacco sia del connazionale Tomasoni e soprattutto del campione svizzero Alex Fiva, uno degli storici esperti dello skicross. Bronzo a Fiva beffato al fotofinish dall'azzurro.
Deromedis e Tomasoni si sono ritrovati nei quarti di finale, turno che ha coinvolto anche l'altro azzurro Dominik Zuech e soprattutto il canadese Reece Howden, migliore nel turno preliminare e grande favorito della vigilia. Proprio nei quarti, Deromedis ha messo a punto la tattica vincente, prendendo subito il comando mentre alle sue spalle Howden si è ritrovato stretto nella morsa azzurra, con Tomasoni secondo e Zuech terzo. Un canovaccio ripetuto anche in semifinale, dove i due azzurri hanno preso il largo senza lasciare spazio ai quotati Tchiknavorian e Wilmsmann.
L'oro olimpico per Deromedis va a far compagniua a quello mondiale del 2023 conquistato a Bakuriani. Per Tomasoni, 28 anni, atleta dell'Esercito, originario di Castione della Presolana, un argento nel ricordo della fidanzata Matilde Lorenzi scomparsa nell'ottobre del 2024 a seguito di una grave caduta sul ghiacciaio della Val Senales nel corso di un allenamento con la nazionale.