AGI - Argento per quattro. Arianna Fontana, Elisa Confortola, Chiara Betti ed Arianna Sighel sono medaglia d'argento, appunto, nella staffetta dello short track sui 3000 metri dei Giochi olimpici di Milano Cortina 2026. Le azzurre hanno concluso in 4'04"107. L'oro è andato alla Corea del Sud, in 4'04"014, bronzo al Canada (4'04"314). Quarta invece l'Olanda, grande favorita.
Fontana, Confortola, Betti e Sighel sono state protagoniste di una finale emozionante condotta da tutte e quattro in maniera perfetta sotto l'aspetto tattico e soprattutto tecnico. Nella serrata finale A dov'era altissimo il rischio di cadere o commettere infrazioni, il quartetto azzurro ha sfiorato anche la medaglia d'oro. Infatti, tra il 23esimo e il 25esimo giro, a due dal termine, l'Italia era al comando ma poco prima della campana dell'ultima tornata, la staffettista sudcoreana è riuscita a sorpassare Fontana. Neo campionesse olimpiche, Minjeong Choi, Gilli Kim, Sukhee Shim e Dohee Noh. Per l'Italia dello short track è la terza medaglia a Milano Cortina dopo l'oro nella staffetta mista e l'argento della Fontana nei 500.
Arianna Fontana entra nella storia dei Giochi Olimpici invernali. Conquistando l'argento nella staffetta femminile sui 3000 metri dello short track a Milano Cortina 2026, l'atleta azzurra ha infatti raggiunto quota 14 medaglie ai Giochi, superando il record, fermo a 13, che apparteneva allo schermidore Edoardo Mangiarotti.
Arianna Fontana entra nella storia
Arianna Fontana, 35 anni, è nella leggenda dello sport italiano ma anche mondiale dopo aver conquistato la quattordicesima medaglia olimpica nello short track. Con l'argento vinto nella staffetta femminile dei Giochi olimpici di Milano Cortina 2026, la 'Freccia bionda' di Berbenno, si è messa al collo la quattordicesima medaglia in vent'anni, ovvero in sei edizioni dell'evento a cinque cerchi. Dopo aver eguagliato il 12 febbraio scorso il primato di atleta italiano più medagliato, che dal 1960 apparteneva con 13 medaglie allo schermidore Mangiarotti, ora Arianna è balzata al comando in questa speciale classifica. Dopo 66 anni quello storico record è caduto.
L'atleta più medagliato alle Olimpiadi resta il nuotatore americano Michael Phelps capace di conquistare 28 medaglie (23 ori) tra il 2004 ed il 2016. Nella speciale classifica seguono, la ginnasta sovietica Larisa Latynina con 18 (1956-1964), la norvegese dello sci nordico Marit Bjoergen con 15 (2002-2018), il ginnastica sovietico Nikolay Andrianov con 15 (1972-1980), la nuotatrice statunitense Katie Ledecky con 14 (2012-2024), l'amazzone tedesca Isabell Werth con 14 (1992-2024), il biatleta norvegese Ole Einar Bjoerndalen con 14 (1998-2014) e la nuotatrice australiana Emma McKeon con 14 (2016-2024). A quota tredici oltre a Mangiarotti (1936-1960), anche l'altro ginnastica sovietico Boris Shakhlin (1956-1964), la pattinatrice di velocità olandese Ireen Wuest (2006-2022) ed il ginnastica giapponese Ono Takashi (1952-1964).
Il cammino olimpico di Pietro Sighel
Deludente invece il cammino olimpico per Pietro Sighel: dopo aver dato il suo contributo nella staffetta mista, il pattinatore trentino, entrato in polemica con Fontana, ha mancato il podio nei 1000, nei 1500 e stasera anche dei 500 metri.