AGI - Milano e Cortina si accendono sotto i riflettori del mondo per l'inizio dei Giochi Olimpici Invernali 2026, un evento che sceglie di non restare confinato in un unico stadio ma di abbracciare l'intero arco alpino e il cuore della metropoli.
La cerimonia inaugurale segna l'avvio di una manifestazione diffusa, capace di unire simbolicamente le vette dolomitiche al prato di San Siro in un racconto che intreccia eccellenza agonistica e storie di profonda umanità.
L'Italia sfila a Milano con alfieri Fontana e Pellegrino
I portabandiera dell'Italia Team, Arianna Fontana (short track) e Federico Pellegrino (sci nordico) hanno guidato la delegazione italiana alla cerimonia di apertura dei XXV Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 allo stadio di San Siro a Milano. L'Italia, Paese ospitante, ha sfilato per ultima dopo Francia, Paese che ospiterà l'edizione del 2030, e Stati Uniti che ha gia' assegnata l'edizione del 2034 nello Utah. Grande ovazione all'ingresso nello stadio.
Sono 146 gli atleti dell'Italia Team a sfilare in questa apertura coordinata tra diverse località. Il cuore pulsante della delegazione si trova a Milano, dove 70 azzurri delle discipline del ghiaccio e del fondo sfilano guidati dai portabandiera Arianna Fontana e Federico Pellegrino. Parallelamente, a Cortina d'Ampezzo, sono 35 gli atleti guidati dagli alfieri Federica Brignone e Amos Mosaner, mentre i restanti componenti della squadra nazionale animano i poli di Predazzo e Livigno, portando i colori azzurri direttamente nei luoghi che saranno teatro delle sfide di salto, combinata nordica, freestyle e snowboard.
Tributo ad Armani con vestiti tricolore
Un tributo ad Armani e allo stile simbolo di italianità è arrivato nel corso della cerimonia. Lo stadio si è illuminato con i colori della bandiera italiana, introducendo visivamente il momento dedicato all'Italia. Tre gruppi di modelle hanno sfilato in passerella indossando creazioni disegnate da Giorgio Armani e il verde, il bianco e il rosso hanno preso vita nei loro abititrasformando la bandiera italiana in un'immagine vivente. Le modelle hanno poi consegnato un tricolore ad un corazziere.
Qualche boato per Vance inquadrato al passaggio del Team Usa
Applausi e qualche boato hanno accompagnato l'inquadratura del vicepresidente JD Vance, a Milano, durante il passaggio della rappresentanza statunitense, la più nutrita con 235 atleti. In precedenza, quando Vance era stato inquadrato in tribuna autorità a San Siro e aveva rivolto un gesto di saluto al pubblico, la reazione era stata composta: né applausi scroscianti né fischi.
Le delegazioni del Giappone sfilano anche con il tricolore
Sorpresa dalla sfilata della delegazione del Giappone a San Siro e a Cortina per l'apertura delle Olimpiadi: tutti gli atleti avevano in mano una bandierina del Sol Levante e un tricolore italiano, un omaggio al Paese ospitante che arriva tre settimane dopo la visita a Tokyo della premier Giorgia Meloni. Il Giappone è presente a queste Olimpiadi invernali con 120 atleti, 47 uomini e 73 donne, che prendono parte a 13 sport. I portabandiera erano Wataru Morishige e Sena Tomita.
Qualche fischio a San Siro per atleti Israele
Qualche fischio dal pubblico quando a sfilare a San Siro è stata la delegazione di atleti di Israele. Il gruppo ha fatto il suo ingresso dopo l'Islanda. I fischi sono comunque durati pochi istanti.
La 'prima' di sempre della cerimonia in due città
Per la prima volta nella storia dei Giochi olimpici invernali, il protocollo si svolge contemporaneamente nelle due città ospitanti, Milano e Cortina d'Ampezzo.
Il momento istituzionale diventa parte integrante della narrazione della cerimonia, esprimendo visivamente il concetto di 'Armonia' come connessione tra territori, persone e valori. Milano e Cortina non sono solo scenari, ma poli narrativi complementari: la città e la montagna, la modernità e la tradizione, la creatività e lo sport.
Altra doppia curiosità inedita alla cerimonia d'apertura dei Giochi olimpici invernali. Per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici l'alzabandiera dell'Italia è stato effettuato dal Reggimento Corazzieri con un plotone di nove uomini in uniforme di gran gala. La guardia d'onore del presidente della Repubblica, presente sugli spalti dello stadio di San Siro, si è schierata sul palco protocollare con un picchetto da sette, formato da un maresciallo e dai sei corazzieri, mentre altri due marescialli hanno ricevuto la bandiera e hanno issato il Tricolore sul pennone posto sopra il palco.
In contemporanea, la bandiera italiana è stata issata anche sulla piazza principale di Cortina d'Ampezzo. Sulla piazza Angelo Dibona una novità assoluta mondiale: per la prima volta tre carabiniere donne in grande uniforme storica si sono occupate di far salire in alto il Tricolore.
Mattarella ai Giochi su tram, guida Valentino Rossi
Arrivo con sorpresa del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di apertura dei Giochi olimpici di Milano Cortina 2026. Il Capo dello Stato a San Siro è protagonista di un video che lo ritrae a bordo di un tram storico alla cui guida c'è un conducente d'eccezione, l'ex motociclista Valentino Rossi. Il tram numero 26, chiaro riferimento all'anno dei Giochi di Milano Cortina, fa un percorso notturno per una Milano quasi fatata, toccando i luoghi più simbolici della città. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella è seduto tra i passeggeri come anche gli orchestrali della Scala e atleti con gli sci. A guidare il tram il pilota più iconico, il pluricampione del mondo di motociclismo. Il tram trasporta un passeggero misterioso, osservato inizialmente solo di spalle. Famiglie, bambini, giovani e adulti salgono alle fermate del tram. Durante il tragitto il recupero di un peluche caduto svela l'identità dell'illustre passeggero: è il Presidente della Repubblica Italiana.
Un forte boato da parte dei 67mila presenti ha accolto Mattarella all'ingresso nello stadio 'Meazza' di San Siro. Il Capo dello Stato, accompagnato dalla figlia Laura, ha preo posto sulla tribuna d'onore assieme alla presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry.
Vance prende posto in tribuna autorità
Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, ha preso posto in tribuna autorita' allo Stadio San Siro di Milano, dove è iniziata la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi Invernali.
Marriah Carrey canta "Nel blu dipinto di blu"
La famosa cantante americana Mariah Carey, in un vestito bianco firmato da Fausto Puglisi, si esibisce cantando "Nel Blu, dipinto di Blu" in una sua personale versione di Domenico Mudugno.
Atleti mongoli rubano scena con gli abiti dell'epoca Gengis Khan
Team Mongolia ha rubato la scena al Fashion Showcase delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina con abiti ispirati all'epoca di Gengis Khan. Gli atleti mongoli indossavano infatti il deel, abito tradizionale di cashmere blu
intrecciato con seta gialla e rossa e ricamato con corni. Ariunaa Byambakhuu, amministratore delegato di Goyol Cashmere, la ditta che ha fornito gli abiti, ha spiegato ai media che si e' voluto cosi' evocare il "tradizionale spirito guerriero". dei mongoli. "Il design e' ispirato dal tradizionale deel mongolo che veniva indossato comunemente dal tredicesimo al quindicesimo secolo, quando i mongoli erano all'apice del loro potere", ha sottolineato Byambakhuu.
I reali dei Paesi Bassi alla Cerimonia
Catharina-Amalia, Principessa d'Orange, la Regina Maxima dei Paesi Bassi e il Re Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi posano per una foto prima della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 a Milano, nel nord Italia, il 6 febbraio 2026.