AGI - Lorenzo Musetti batte in tre set Taylor Fritz (6-2, 7-5, 6-4) e vola ai quarti di finale degli Australian Open. Mai veramente in discussione l’esito del match, dominato dall’azzurro, attuale numero 5 del ranking mondiale (con la speranza di chiudere l’avventura a Melbourne da numero 3).
"Sono molto orgoglioso, conosco Taylor molto bene; mi ha battuto l'ultima volta che ci siamo affrontati, a Torino" (al Masters di novembre), ha detto il 23enne italiano: "Oggi sono arrivato con una mentalità diversa e il mio servizio ha funzionato davvero bene. Non credo di aver mai messo a segno così tanti ace (13, ndr). Al servizio sono migliorato tanto, cerco di essere più aggressivo con il diritto, usare le mie variazioni per comandare il gioco, per aprirmi il campo e comandare con il diritto. Prima - ha aggiunto - giocavo troppo dietro, ero un po' passivo nello scambio. Ora mi sento più energico e aggressivo".
Per il suo quarto quarto di finale Slam, dopo aver raggiunto lo stesso traguardo al Roland Garros, a Wimbledon e agli US Open, Musetti mercoledì affronterà Novak Djokovic (quarta testa di serie), dieci volte campione a Melbourne. Djokovic ha beneficiato del ritiro del ceco Jakub Mensik il giorno prima del loro incontro degli ottavi di finale. Il serbo ha interrotto la corsa di Musetti in semifinale di Wimbledon nel 2024, e l'italiano ha ottenuto una sola vittoria su dieci incontri finora (sulla terra battuta del Roland Garros nel 2023). "Abbiamo giocato molto, ci confrontiamo e ogni volta è una lezione per me: esco sempre con qualcosa che può tornarmi utile. È sempre un onore affrontarlo", ha concluso Musetti.
Ai quarti approda anche Jannik Sinner: il numero due al mondo ha vinto il derby con Luciano Darderi, attualmente 25esimo nel ranking ATP. Dopo aver agevolmente portato a casa in primi due set (6-1 e 6-3) rispettivamente in 27 e 35 minuti, l'altoatesino ha dovuto alzare il livello nel terzo chiuso al tie break 7-6(2) in un'ora e 8 minuti. Merito dell'avversario che, superata forse l'emozione iniziale, ha giocato con precisione ribattendo colpo su colpo.
Per Sinner quella di oggi è la nona qualificazione consecutiva nei quarti di un Grand Slam, categoria in cui ora vanta 91 vittorie in carriera. Si tratta anche della 19ma vittoria consecutiva in assoluto per lui, una striscia iniziata nel Masters 1000 di Parigi del 2025.
Dopo aver sofferto il caldo contro Spizzirri, l'azzurro si è avvantaggiato della collocazione del match nel tardo pomeriggio australiano, con il campo della Margaret Court Arena coperto dall'ombra. Darderi, numero 25 Atp ma già virtualmente 23 e in corsa per entrare presto nella Top 20, non è riuscito a sostenere il ritmo degli scambi da fondo nei primi due set ma ha lottato alla pari nel terzo, ceduto solo al tie break. Per Sinner ancora una volta è stato importante il servizio con ben 19 ace (record in uno Slam), 72% di prime, 81% di punti vinti con la prima e 63% con la seconda.
Sinner incontrerà Shelton
Sarà Ben Shelton l'avversario di Sinner nei quarti. Lo statunitense, ottava testa di serie, ha sconfitto Casper Ruud, numero 12 del tabellone, per 3-6 6-4 6-3 6-4 in due ore e 36 minuti di gioco. Sinner è avanti 8-1 nei precedenti, con l'unica sconfitta subita nel primo match contro Shelton, nel 2023 al Masters 1000 di Shanghai. L'ultimo confronto risale invece alle scorse Atp Finals, con successo dell'altoatesino in due set.
Sinner, "spero di continuare così"
"Sono molto felice di essere di nuovo dei quarti di finale in un luogo cosi' speciale per me. Spero di continuare al meglio". Lo ha detto a caldo Jannik Sinner dopo la vittoria in tre set nel derby italiano con Luciano Darderi che lo proietta ai quarti di finale degli Australian Open. "E' stato difficile, siamo buoni amici fuori dal campo - ha aggiunto l'altoatesino -. Nel terzo set ho avuto chance non sfruttate per il break e il set è diventato equilibrato. Ho giocato bene gli ultimi punti sotto pressione".
Nuovo record personale di ace per Sinner che ne mette a segno 19: "Sarebbe bello riuscire a migliorare sempre rapidamente, abbiamo cambiato qualcosina nel movimento. Secondo me c'è ancora margine per migliorare, ma sono soddisfatto di come sto servendo, già alla fine della scorsa stagione lo stavo facendo bene ma ora il colpo è ancora più stabile", ha spiegato a proposito dei miglioramenti sul servizio.
Ai quarti il numero 2 al mondo se la vedrà con uno tra Ben Shelton e Casper Ruud: "Per fortuna conosco entrambi bene, ma anche loro sono migliorati in alcuni aspetti del gioco. Sarà una partita diversa da quella di oggi. Ora mi concentro sul recupero, che è la parte più importante. Le partite possono essere fisiche e lunghe, dipenderà anche se giocherò nella sessione diurna o in quella serale", ha aggiunto.