AGI - I due inciontri del pomeriggio finsicono in parità, entrambi 1-1. Per il Parma pari prezioso in casa del Sassuolo in chiave salvezza, mentre al Ferraris Il delicato scontro salvezza pre-Epifania tra Genoa e Pisa scontenta entrambe le squadre in piena lotta salvezza.
A Reggio Emilia il derby regionale tra Sassuolo e Parma finisce 1-1. Un risultato maturato al termine di una partita vivace, in cui entrambe le squadre hanno giocato a viso aperto a caccia del bottino pieno per fare un passo importante in classifica: i neroverdi per, di fatto, blindare la salvezza, e i ducali per staccare la zona calda e dare continuità alla vittoria contro la Fiorentina.
Sassuolo-Parma: formazioni iniziali e scelte tattiche
Grosso deve fare i conti con il forfait dell'ultimo minuto di Volpato, che non va nemmeno in panchina; a completare il tridente, con Laurienté e Pinamonti c'è Fadera. Tra i titolari anche Doig e Lipani. Nel Parma, vista l'indisponibilità dell'influenzato Benedyczak, Cuesta opta per un 3-5-2 con Oristanio e Valeri esterni di centrocampo e la coppia Pellegrino-Ondrejka in attacco.
La cronaca del primo tempo: botta e risposta Thorstvedt-Pellegrino
Dopo una breve fase di studio, la partita si accende con un'azione confusa del Parma che si conclude con un tiro di Pellegrino murato da Muharemovic. I padroni di casa rispondono al 12' con un'azione insistita sulla destra, con il cross teso di Walukiewicz e la girata perfetta di testa di Thorstvedt in anticipo su Valenti a battere Corvi. La reazione della squadra di Cuesta non si fa attendere e si traduce nella rete del pareggio al 24'. I neroverdi perdono palla in uscita sulla sponda di Pinamonti, Pellegrino prende palla e da fuori sfodera il piazzato su cui Muric non può arrivare.
Ripresa frizzante e appuntamenti infrasettimanali
La partita è frizzante anche a inizio ripresa, con la parata di Muric sul diagonale di Pellegrino e il palo colpito in girata di destro da Doig. L'incontro si fa abbastanza confuso, complice la buona volontà delle due squadre. Si entra negli ultimi 20 minuti e Muric è protagonista in due occasioni respingendo i tentativi di Almqvist. È questa l'ultima occasione da gol della partita, che proietta le due squadre al turno infrasettimanale: martedì, il Sassuolo sfiderà la Juventus ancora in casa, mentre il Parma, mercoledì, ospiterà l'Inter.
Genoa-Pisa: un pareggio con molti errori tecnici
Finisce 1-1 anche il delicato scontro salvezza tra Genoa e Pisa. Al Ferraris, l'1-1 finale arriva al termine di una partita equilibrata, molto combattuta, ma condita da numerosi errori tecnici. Succede tutto nel corso della prima frazione: all'iniziale vantaggio di Colombo, ha risposto Leris, ex Sampdoria. Il secondo tempo è povero di emozioni e giocato a bassa intensità.
Vantaggio di Colombo e risposta di leris
Nonostante una qualità di gioco non eccelsa, nel primo tempo non mancano le occasioni da gol. Al 6' il primo squillo della partita è di Leris. Tre minuti più tardi il Grifone passa in vantaggio, grazie a una giocata pregiata di Colombo, completamente rinato sotto la gestione De Rossi. L'1-0 subìto, però, non scoraggia il Pisa. Al 38' l'algerino ex Sampdoria, Leris, è ancora protagonista e realizza l'1-1 su sviluppo di punizione battuta da Angori.
Ritmi bassi e panchina di Gilardino in bilico
Rispetto alla prima frazione, nella ripresa i ritmi di gioco si abbassano e le due formazioni faticano a costruire palle gol. De Rossi vuole i tre punti e prova ad aumentare il peso offensivo. Il punto serve a poco sia per il Genoa che per il Pisa. I ragazzi di De Rossi non vincono da quattro partite. Per il Pisa, penultimo con 12 punti, il digiuno dai tre punti dura da ben sette match: la panchina di Gilardino rimane fortemente in bilico.