AGI - Una Fiorentina priva di personalità e di idee di gioco cade anche al Mapei Stadium. La squadra di Vanoli perde 3-1 contro il Sassuolo e rimane ultima, con ancora zero vittorie dopo quattordici giornate di Serie A. È stato "inutile" l'iniziale gol su rigore di Mandragora: nell'ordine, Volpato, Muharemovic e Koné fanno sprofondare nel baratro gli ospiti.
Per l'ennesima volta, la squadra toscana comincia bene la partita, ma poi si scioglie alle prime difficoltà. Sostenuta da un settore ospiti quasi completamente esaurito, infatti, la Fiorentina era entrata in campo con grande determinazione, sfiorando il vantaggio già al 3' con un tiro alto di Kean da buona posizione.
Vantaggio viola e reazione immediata del Sassuolo
Pochi minuti dopo, l'arbitro Pairetto assegna un calcio di rigore netto agli ospiti, punendo l'uscita scomposta di Muric su Parisi. Dal dischetto si presenta Mandragora, che con freddezza realizza l'1-0. La gara sembra mettersi in discesa per i viola, ma il Sassuolo di Grosso dimostra ancora una volta tutto il suo carattere, qualità che invece alla Fiorentina manca. Al 14', infatti, ecco arrivare il pareggio dei neroverdi, grazie a Volpato (in campo al posto dell'infortunato Berardi).
Il sorpasso e il crollo nel primo tempo
Partendo dalla trequarti destra, l'italo-australiano si accentra sul sinistro e calcia verso la porta: la deviazione di Ranieri manda completamente in tilt De Gea che fallisce l'intervento. Nel recupero del primo tempo la Fiorentina abbassa la guardia e viene punita sugli sviluppi di calcio d'angolo: Muharemovic, lasciato troppo libero in area piccola, firma il 2-1 per la formazione emiliana. Di fatto, la Fiorentina non si riprenderà più dallo schiaffo subito, non dando alcun segnale di risveglio per tutto il secondo tempo.
Koné chiude la partita e classifica aggiornata
Dall'altra parte, il Sassuolo gioca sul velluto e, al 57', il possibile tris di Volpato viene annullato per fallo in attacco: questa decisione di Pairetto manda su tutte le furie Grosso, poi espulso per le eccessive proteste. Il 3-1 dei padroni di casa, però, è solo una questione di minuti e arriva al 65' con Koné che capitalizza al meglio un contropiede. La mezz'ora finale vede un Sassuolo in gestione e una Fiorentina impaurita che butta palloni in avanti senza alcuna logica. Nessuno dei cambi di Vanoli è riuscito a incidere. Con questo successo il Sassuolo si porta a quota 20 punti: la Fiorentina, invece, rimane ultima con 6.
Vanoli, "basta alibi, servono uomini e non giocatori"
"Dobbiamo chiedere scusa ai nostri tifosi. Ho detto ai miei che non servono giocatori in queste situazioni ma servono uomini, noi lo dobbiamo diventare perchè questa partita è stata un emblema, basta alibi, ci vuole coraggio. Dopo essere andati in vantaggio la paura dovrebbe scomparire. Non c'entra il modulo, c'entra il ritrovarsi giocare l'uno per l'altro e non vedo questo da quando sono arrivato. Puoi avere tante idee ma se stoppi una palla e non giochi veloce, adesso solo alibi". Lo ha detto il tecnico viola Paolo Vanoli, al termine della gara fra Sassuolo e Fiorentina persa per 3-1 dalla squadra gigliata. "L'episodio del rigore? Il rigorista era Gudmundsson ma non l'ha voluto calciare, il secondo era Mandragora, e Kean da attaccante che in questo periodo non fa gol voleva calciarlo - ha spiegato Vanoli - ma il problema non è quello, il problema è che dopo 5 minuti trovi il gol e hai la gente che ti spinge...adesso gli alibi sono finiti. Il modulo? Basta, c'è da andare in campo e giocare uno per l'altro, capire che ogni palla in qualsiasi situazione è determinante, sia in attacco che in difesa. Non ho ancora trovato la chiave per entrare nella testa di questi ragazzi", ha aggiunto.
"A risolvere questa situazione - ha proseguito il tecnico viola - non deve essere Paolo Vanoli, devono essere i giocatori, gli uomini che sono in questa squadra. Ci sono dei momenti in cui ti capitano delle cose e devi crescere, devi crescere in fretta. I veterani oggi devono aiutare i giovani a diventare forti, devono sostenerli. Questo lo abbiamo fatto, ma sempre tra troppi alti e bassi, ora il tempo è finito. Il mio pensiero oggi è trovare delle soluzioni, trovare quei giocatori che possano combattere per questo. Non si può dire 'questo è bravo', 'questo bisogna farlo giocare qua', poi è normale che ci sono giocatori importanti come Gosens fuori, ma stasera siamo partiti bene, siamo andati in vantaggio, ma non si possono prendere questi gol assurdi".
Il ds Goretti, "Vanoli è confermato"
"Mister Vanoli è confermato, bisogna prendere decisioni anche drastiche, a volte decise, bisogna capire la situazione, bisogna essere realisti e bisogna agire". Lo ha detto nel post partita di Sassuolo-Fiorentina il direttore sportivo viola Roberto Goretti. "La discussione sul calcio di rigore? Questa è una cosa che non mi piace e non è neanche la prima volta che la facciamo, quindi non mi piace doppiamente" ha aggiunto Goretti, che, infine, ha concluso: "Nelle ultime partite credo di aver visto dei passi in avanti, oggi siamo tornati indietro sotto tanti aspetti, ogni palla buttata in area di rigore dimostra che non c'è una sufficiente connessione e un grado di fiducia tra i giocatori, siamo obbligati a trovarla in una situazione che è difficile, molto difficile, ma è vietato mollare, è vietato cedere terreno, è vietato retrocedere".