I magnifici otto degli Australian Open

I magnifici otto degli Australian Open

La metà dei protagonisti dei quarti di finale del primo Slam dell’anno sono alla loro prima volta. Ma il favorito resta Djokovic che ha lasciato solo cinque game a De Minaur

australian open 8 uomini a caccia titolo

© Belga via AFP 
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AGI - Con una veloce lezione di tennis ad Alex De Minaur, a cui ha lasciato cinque game in tutto (6/2-6/1-6/2) Novak Djokovic completa la lista dei magnifici otto che da stanotte si daranno battaglia nei quarti, con quattro tennisti alla loro prima volta alla ricerca della semifinale in uno Slam: un ventenne  (l’americano Shelton), un ventunenne (Lehecka)  un ventiduenne (il figlio d'arte Sebastian Korda) un venticinquenne (l’altro americano Paul).

Il serbo in cerca del suo ventiduesimo titolo Slam per eguagliare Nadal e del decimo in Australia per migliorare il suo record personale (ma le prodezze non si fermano qui, Djokovic a fine partita ha detto che punta a giocare in futuro il doppio con suo figlio Stepan, 8 anni) incontrerà Andrej Rublev il russo, reduce da una maratona finita al tie break del quinto set per battere il diciannovenne Rune.

“Oggi ho giocato una partita impeccabile” si è autocompiaciuto Djokovic alla fine del match con il tennista australiano, prefigurando un uguale quanto spietato per il match dei quarti: “Rublev  ha una grande potenza nel servizio e nel  dritto, è molto esplosivo come  De Minaur, sarà una partita simile quindi mi aspetto lo stesso risultato”.

I due si sono giuà incontrati tre volte in carriera, ma mai in un Slam, l’ultima volta alle Atp Finals, con la vittoria di Nole in due facili set. In semifinale il vincente della sfida che Djokovic già sente sua (il fastidio alla coscia oggi non si è fatto sentire), incontrerà il superstite del derby americano tra le due sorprese del torneo Shelton e Paul.

Il primo, vent’anni, al suo primo quarto Slam e al secondo major in carriera lo scorso anno era appena numero 569 del mondo. Tommy Paul ha avuto la meglio sullo spagnolo Bautista Agut in quattro set. In questi strani Australian Open che hanno visto rotolare via Nadal, Ruud, Fritz, Medvedev nella parte alta del tabellone dei quarti ci sono le sfide Tsitsipas-Lehecka e Korda-Khachanov.

Tsitsipas è in cerca della sua quarta semifinale nel suo Slam preferito: “Sono cresciuto in un clima molto simile a quello di questa città, Melbourne è la seconda città dopo Atene con la più grande popolazione greca, lo considero il mio Slam di casa” ha detto. E’ favorito contro Lehecka, numero 71 del mondo, finalista dell’ultimo Next gen per la prima volta nei quarti di finale di uno Slam, che ha sconfitto in tre set nell’unico confronto (la semifinale di Rotterdam dello scorso febbraio). 

Ma il tennista ceco in questo Slam ha già fatto fuori tre teste di serie: Borna Coric, Cameron Norrie e Felix Auger-Aliassime. Sebastian Korda numero 29 del mondo, altra grande sorpresa di questo torneo (ha battuto Medvedev e Hurkacz) al suo primo quarto in un major affronterà Karen Khachanov, il russo contro cui ha vinto due volte nel 2022 ma che l’ha battuto nel 2021 a Wimbledon, negli ottavi.