Addio a Ventrone, il 'marine' di Juventus e della nazionale 

Addio a Ventrone, il 'marine' di Juventus e della nazionale 

In forza al Tottenham di Antonio Conte dopo tanti anni alla Juve e in nazionale con Marcello Lippi, Ventrone è stato stroncato da un attacco fulminante di leucemia mieloide pochi giorni dopo il ricovero in ospedale

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© PASCAL POCHARD CASABIANCA / AFP 
- Gian Piero Ventrone 

AGI - Si è spento in un ospedale di Napoli all'età di 62 anni Gian Piero Ventrone, il "marine" che ha rivoluzionato la preparazione atletica nel calcio con i suoi metodi quasi "militari" per allenare i calciatori.

In forza al Tottenham di Antonio Conte dopo tanti anni alla Juve e in nazionale con Marcello Lippi, Ventrone è stato stroncato da un attacco fulminante di leucemia mieloide pochi giorni dopo il ricovero all'ospedale Fatebenefratelli del capoluogo campano, la città dove era nato nel 1960.

I funerali sono in programma domenica alle 15, presso la chiesa napoletana di San Luigi Gonzaga.

"Se n'è andato uno dei nomi 'storici' della Juve", ha scritto la società bianconera ricordando un uomo che con quella squadra "ha vinto di tutto, in Italia e in Europa" con "un metodo innovativo, una cura della condizione fisica ispirata a criteri moderni, che ha fatto scuola in Italia e all'estero".

Ventrone alla Juve era stato dal 1994 al 1999 e poi dal 2001 al 2004.

Aveva fatto parte anche della spedizione azzurra di Lippi nel trionfo mondiale del 2006. Dopo un'esperienza da vice allenatore dell'Ajaccio, Ventrone era tornato a fare il preparatore atletico prima del Catania. Quindi le esperienze in Cina al Jiangsu Suning e al Guangzhou Evergrande, con Fabio Cannavaro allenatore.

Nel 2021 Conte lo aveva richiamato per la nuova avventura agli Spurs. Proprio Conte il tecnico salentino è stato tra i più colpiti dalla notizia: era stato lui a soffrirne gli allenamenti quando erano insieme alla Juve, ma ne apprezzò i risultati al punto da voilerlo al suo fianco quando divenne allenatore. Si è chiuso nel silenzio annullando la conferenza stampa pre-Brighton. 

"Amabile fuori dal campo quanto esigente dentro, Gian Piero è diventato rapidamente una figura estremamente popolare tra i giocatori e lo staff", il ricordo del Tottenham che si dice devastato, lo stesso termine viene utilizzato da molti calciatori degli Spurs.

Quest'estate avevano fatto il giro del mondo le immagini di Kane stremato al termine degli allenamenti, oggi è proprio il capitano a ricordare "un uomo davvero straordinario. Sono devastato dalla scomparsa del nostro allenatore Gian Piero. Il mio amore e la mia forza sono con la sua famiglia in questo momento. Le sue parole e la sua saggezza vivranno con me per il resto della mia vita, è stato un onore aver avuto l'opportunità di trascorrere del tempo con lui. Riposa in pace Prof".

"Da quando sono arrivato al Tottenham, Gian è stato una grande fonte di ispirazione per me - ha scritto l'attaccante Richarlison -. Diceva sempre che l'avrei aiutato molto durante la stagione, ma e' stato lui ad aiutare me... molto più di quanto possa immaginare. Oggi ci siamo svegliati con la terribile notizia della sua scomparsa e siamo tutti devastati".

Per Ryan Sessegnon, Ventrone era una "persona davvero straordinaria": "Sono devastato dalla notizia della sua scomparsa. Era sempre positivo e ci spingeva sempre al limite per migliorarci. Il mio amore e la mia forza vanno alla sua famiglia e a tutti coloro che sono legati a Gian Piero in questo momento difficile".

Pierluigi Gollini è tornato in Italia, gioca nella Fiorentina, ma nella scorsa stagione era al Tottenham e sente forte il dolore per la scomparsa di un uomo che ha saputo entrare anche nel suo cuore: "Ciao prof! Uomo vero e autentico in un calcio pieno di uomini finti: è stato un privilegio e un onore averti incontrato durante il mio percorso! Fai buon viaggio".