Un 17enne uzbeko ha vinto i mondiali "rapid" di scacchi

Un 17enne uzbeko ha vinto i mondiali "rapid" di scacchi

Abdusattorov ha sconfitto negli spareggi finali il russo Ian Nepomniachtchi ma, già nei turni preliminari, aveva stupito tutti battendo il campione assoluto, Magnus Carlsen, e altri giocatori affermati come Fabiano Caruana e Levon Aronian 

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Giocatore uzbeko di scacchi, Abdusattorov

AGI - L'uzbeko Nodirbek Abdusattorov, 17 anni, ha vinto il campionato del mondo "rapid" di scacchi battendo negli spareggi finali, patta con il nero e vittoria con il bianco, il russo Ian Nepomniachtchi. Il torneo, ospitato a Varsavia, è uno degli eventi più divertenti per gli amanti del gioco perché costituito da partite molto veloci, 15 minuti per ciascun giocatore più 10 secondi di incremento a mossa, che danno molta imprevedibilità alla manifestazione.   

L'uzbeko, classe 2004, ha stupito colleghi e addetti ai lavori diventando il più giovane scacchista della storia ad aggiudicarsi questo particolare titolo. Nei 13 turni di gioco, infatti, Abdusattorov ha sconfitto campioni affermati come il detentore del titolo assoluto, il norvegese Magnus Carlsen, ma anche l'italo-americano Fabiano Caruana, l'armeno Levon Aronian e uno degli idoli di casa, Radoslaw Wojtaszek, raggiungendo il punteggio di 9,5 su 13 (7 vittorie, 5 patte e 1 sola sconfitta con il forte ucraino Korobov).

Un punteggio che gli è valso l'approdo al match finale, disputato sulla lunghezza blitz (3 minuti più 2 secondi di incremento a mossa) poi conclusosi con la vittoria nei confronti di Nepomniachtchi. Primo degli italiani Luca Moroni, 21 anni, che ha chiuso 91esimo su quasi 200 iscritti.

Domani, sempre nella città polacca, inizia il campionato del mondo blitz e tra i partecipanti ci saranno ancora una volta i più forti scacchisti del pianeta. Tra loro, stavolta copn le luci dei riflettori addosso, ci sarà anche Abdusattorov che sogna ora di emulare la doppietta del 2019, a Mosca, di Magnus Carlsen e candidarsi così a diventare uno dei futuri campioni di questo gioco immortale.