Nessuna sanzione per la protesta di Raven Saunders dal podio

Nessuna sanzione per la protesta di Raven Saunders dal podio

Il Comitato Olimpico Internazionale ha sospeso l'indagine nei confronti della vice campionessa olimpica di getto del peso Raven Saunders che aveva alzato le braccia sul podio olimpico di Tokyo formando una ‘x’ segno di solidarietà verso il movimento Lgbt e verso gli oppressi. Il motivo è la morte della madre dell’atleta.

tokyo 2020 Nessuna sanzione per la protesta di Raven Saunders dal podio

© Fassbender Afp - Raven Saunders

AGI - Il Comitato Olimpico Internazionale ha annunciato di aver sospeso l'indagine nei confronti della vice campionessa olimpica di getto del peso Raven Saunders, 25 anni americana del South Carolina, che aveva alzato le braccia sul podio olimpico di Tokyo formando una ‘x’ segno di solidarietà verso il movimento Lgbt e verso gli oppressi.

Il motivo è la morte della madre dell’atleta.

A darne comunicazione è stato il portavoce del Cio, Mark Adams riferendo che il processo è "per ora completamente sospeso”.

Il Comitato Olimpico e Paralimpico degli Stati Uniti (Usopc) ha già fatto sapere che non sanzionerà Saunders per il gesto dimostrativo che contravviene alla Regola 50 del Cio.