(AGI) - Mascalucia (Catania), 20 lug. - "La societa' e'ufficialmente in vendita". Lo ha dichiarato il patron delCatania, Nino Pulvirenti, nel corso della prima conferenzastampa organizzata a Torre del Grifo Village, dopo il suoarresto avvenuto lo scorso 23 giugno nell'ambito dell'inchiesta'I treni del gol'. "Faremo tutto in maniera molto trasparente:l'incontro sara' trasmesso in streaming. Oggi avevamo fissatoun primo appuntamento con chi si era mostrato interessato atrattare la cessione del Calcio Catania, ma avevo deciso diindire una conferenza stampa ed e' quindi stato spostato agiovedi'. La mia disponibilita' era gia' stata data da domanimattina. Ricevero' giovedi' alle 10 a Torre del Grifo unacordata di imprenditori". Secondo Pulvirenti "e' una questione pubblica, che riguardatutta la citta', quindi e' giusto che si assista allatrattativa. Il Catania oggi ha un patrimonio netto di 30milioni di euro. Non sono io a decidere se togliere Torre delGrifo o no dalla societa': questa e' la realta', non e'complicato". Sulle vicende legate all'inchiesta i 'Treni delgol', l'ex numero uno della societa' di via Magenta si e' cosi'espresso: "Le intercettazioni danno spazio a molti dubbi:quello che e' stato detto e' che con una somma si potevaottenere un determinato risultato. Ma io posso dirvi che non hovisto neanche una partita in cui il Catania e' stato aiutato,anzi leggendo bene alcune carte e' evidente che io stesso sonostato truffato in due occasioni, nel corso di due partite". Esul discusso amministratore delegato del Catania PabloCosentino, Pulvirenti ha ammesso di aver sbagliato la gestionedella societa' in alcuni aspetti. "Cosentino e' diventatodirigente del Catania, quando la squadra militava ancora nelcampionato di Serie A. Non voglio scaricare la colpa di quantoaccaduto sugli altri. Se si e' dimostrato non all'altezza dellasituazione, la responsabilita' e' mia, non sua, perche'evidentemente sono stato io a non fornirgli le condizioniadatte per lavorare bene. Magari da un'altra parte fara'meglio". "Pablo Cosentino non e' stato una risorsa per il Catania.Ho provato a cambiare i risultati del Catania, ma sono statotruffato in due occasioni e la squadra non ha avuto beneficidai miei tentativi". Lo ha dichiarato il patron del Catania,Nino Pulvirenti, nel corso della prima conferenza stampaorganizzata a Torre del Grifo Village, dopo il suo arrestoavvenuto lo scorso 23 giugno nell'ambito dell'inchiesta 'Itreni del gol'. "Sono una persona incensurata e dunque vedremopoi come finiranno i processi". (AGI).