Il trionfo del monegasco di Monza

La Ferrari vince nel circuito italiano dopo 9 anni di digiuno. Leclerc resiste agli attacchi di Bottas e Hamilton esaltando la strategia della scuderia di Maranello. Male, invece,  Sebastian Vettel

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ANDREJ ISAKOVIC / AFP
Charles Leclerc

La Ferrari rompe il digiuno a Monza e dopo nove anni trionfa nel Gran Premio d'Italia con il protagonista più atteso, Charles Leclerc. Il 22enne pilota monegasco bissa il successo di appena una settimana prima a Spa con una gara perfetta, condotta in testa dalla pole alla fine, e precede le due Mercedes di Valtteri Bottas e Lewis Hamilton. Male l'altra rossa di Vettel che chiude 13mo e fuori dalla zona punti.

Così la Rossa torna in cima al podio sulla pista brianzola, un evento che mancava dal 2010 quando Fernando Alonso sfiorò la conquista del mondiale. Per Leclerc è forse la consacrazione definitiva tra i grandi del circuito: la sua difesa dalle frecce d'argento, prima da Hamilton e poi da Bottas, ne ha confermato la grinta e il talento. Il campione del mondo inglese ha chiuso con le gomme usurate dalla lunga rincorsa.

 

La festa Ferrari è stata solo parzialmente offuscata dalle difficoltà di Sebastian Vettel, che ha chiuso al 13mo posto e fuori dalla zona punti. Il tedesco è partito male e ha compromesso tutto nei primi giri con un testa coda. La 'marea rossa' (record di 200 mila presenze nell'arco del weekend) ha gioito lo stesso per il suo nuovo idolo.

"Vincere qui è un sogno, lo era già la settimana scorsa con la prima vittoria, ma in termini di emozioni vincere qua è dieci volte di piu'", ha commentato il pilota che si è difeso dalle velate accuse di Vettel di non averlo aiutato durante le qualifiche ("ieri non ho fatto niente di male, quello che è successo non è stata colpa mia e Binotto lo sa bene.."). "Per oggi sei perdonato", gli aveva detto scherzosamente in radio il team principal della scuderia.

 

A vincere è stata anche la strategia della Ferrari che non è caduta nel tranello dei pit-stop simulati delle Mercedes: Leclerc ha cambiato le gomme nel momento giusto, al giro 19, e ha messo la gomma bianca, più resistente ma meno veloce, battendo alla lunga quella gialla di Hamilton che si è logorata prima. Ma anche quando il pilota inglese andava più veloce, Leclerc è riuscito a tenerlo dietro.

Il mondiale resta comunque un affare tutto Mercedes, visto che Leclerc ha 102 punti meno di Hamilton ed è dietro anche a Verstappen e Bottas. Ma dopo Monza il futuro appare un po' più rosso e un po' meno grigio.  



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