Cosa si sa del piano della Uefa per un terzo torneo oltre a Europa League e Champions

L'obiettivo è quello di aumentare il numero complessivo di squadre impegnate in una competizione continentale. Due le ipotesi sul tappeto. Si decide il 2 dicembre. In entrambi i casi, ci sarà posto per una squadra in più per un club italiano

Cosa si sa del piano della Uefa per un terzo torneo oltre a Europa League e Champions

Nel 2021 nascerà la terza competizione europea che andrà ad aggiungersi alla Champions e all'Europa League. Ancora più partite da seguire e ulteriori, appassionanti sfide tra i club continentali. La rivoluzione del Calcio parte da Andrea Agnelli. Nel corso della 21ma assemblea generale dell'ECA (European  Club Association), svoltasi a Spalato, il presidente dell'associazione ha fornito un aggiornamento sull'intenzione, da parte dei 230 membri, di modificare l'attuale Europa League per aumentare il numero di squadre che parteciperanno alle competizioni.

Attualmente i club che giocano in Europa sono 80 (32 in Champions e 48 in Europa League); l'idea avanzata dall'ECA è di abbassare il numero in Europa League, dagli attuali 48 ai futuri 32, e introdurre un terzo torneo con 32 squadre, arrivando così ad un totale di 96 formazioni impegnate, 16 in più rispetto a oggi. Una seconda ipotesi, meno plausibile, è quella di lasciare invariato il gruppo dell'Europa League e crearne uno da 16 per la terza coppa.

Non si conosce ancora la formula di accesso alla futura competizione; di sicuro ci sarà spazio per un'altra squadra italiana che andrà ad aggiungersi alle prime 7 di Serie A già ammesse in Europa. Sarà un ritorno alla vecchia Coppa delle Coppe? Difficile. Al torneo potevano partecipare le squadre che avevano trionfato  nelle rispettive coppe nazionali. L'ultima edizione disputata, prima della soppressione, risale al 1999 e fu vinta dalla Lazio.

L'Associazione dei Club Europei esporrà un possibile programma all'UEFA e insieme si metteranno d'accordo per trovare la formula migliore. Il 2 dicembre a Dublino si riunirà il comitato esecutivo e la decisione finale è attesa entro l'anno.



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