L'Argentina crolla, la Francia rimonta. La terza giornata dei mondiali in Qatar

L'Argentina crolla, la Francia rimonta. La terza giornata dei mondiali in Qatar

La Nazionale albiceleste cade 2-1 contro l'Arabia Saudita e inizia il torneo in salita. I ragazzi di Deschamps vanno sotto con l'Australia ma s'impongono con autorità. Pareggi senza gol tra Danimarca-Tunisia e Messico-Polonia

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Lionel Messi

AGI - Crolla a sorpresa l'Argentina con l'Arabia Saudita (1-2), Danimarca-Tunisia e Messico-Polonia terminano entrambe senza reti, mentre la Francia passa in rimonta, ma senza troppi problemi, contro l'Australia (4-1): è questo il riassunto delle sfide andate in scena oggi in Qatar per il Mondiale 2022. Incubo Albiceleste, sogno saudita. Dopo dieci minuti di gioco Messi e compagni sembravano già aver indirizzato la sfida, proprio grazie ad un calcio di rigore della stella del Psg nonché uomo più atteso.

La squadra di Scaloni però poi è andata in affanno, merito di un Arabia Saudita tutta orgoglio e carattere, capace di imbrigliare con la giusta attenzione le trame dei rivali argentini e limitarne tutte le qualità. Un paio di fuorigioco hanno negato la gioia del gol all'interista Lautaro Martinez, così gli arabi sono rimasti in partita ad inizio ripresa hanno piazzato un uno-due terrificante con Al-Shehri e Al-Dawsari, ribaltando a sorpresa la situazione. Scaloni prova a rimediare con qualche innesto dalla panchina, ma l'Argentina attacca confusa e sbatte contro un super Al-Owais, che abbassa la saracinesca mettendo anche lui la firma su un successo storico per l'Arabia Saudita.

La Danimarca non sfonda con la Tunisia La selezione tunisina si dimostra avversario arcigno, imprevedibile e combattivo per i danesi del ct Hjulmand, soprattutto in un primo tempo in cui Schmeichel e' chiamato ad un miracolo per neutralizzare uno 'scavetto' di Jebali. Allo stesso attaccante dell'Odense viene anche annullato un gol per fuorigioco, cosi' come all'ex Bologna Skov Olsen nel corso della ripresa.

Cornelius invece, altra vecchia conoscenza della Serie A quando vestiva le maglie di Atalanta e Parma, fallisce un gol fatto a venti minuti dalla fine, sfiorando solamente la palla a un passo dalla porta e facendola carambolare sul palo. Finisce quindi senza reti la sfida tra Danimarca e Tunisia, che iniziano il proprio Mondiale con un punto a testa.

Lewandowski tradisce la Polonia Dopo gli zero gol nella fase a gironi di Russia 2018, per Robert Lewandowski è ancora da rimandare l'appuntamento con il primo gol in carriera in un Mondiale. Il bomber passato in estate al Barcellona sbaglia un penalty decisivo nella sfida tra la sua Polonia e il Messico, terminata 0-0 esattamente come Danimarca-Tunisia. Un penalty calciato male dal polacco e respinto dal 37enne portiere messicano Ochoa, impegnato praticamente solo in quella circostanza. In generale infatti è il Messico a rendersi più pericoloso, ma senza trovare il modo di battere lo juventino Szczesny.

Un risultato, quello tra le formazioni del 'Tata' Martino e di Michniewicz, che di fatto sorride all'Argentina, grande delusa di giornata dopo il ko con l'Arabia Saudita, restando però ampiamente in corsa per il passaggio del turno. Francia, vittoria nel segno della Serie A I campioni del mondo in carica della Francia partono con il piede giusto battendo l'Australia 4-1, nonostante un inizio in salita con il gol di Goodwin incassato dopo pochi minuti dal fischio d'inizio.

Ci pensano però gli 'italiani' a ribaltarla già nel primo tempo: lo juventino Rabiot segna di testa su cross del milanista Theo Hernandez (entrato al posto del fratello Lucas infortunato), poi lo stesso centrocampista bianconero offre all'altro rossonero Giroud la palla del 2-1. Nella ripresa i Bleus di Deschamps mettono al sicuro il risultato con la rete di Mbappe e la successiva doppietta di Giroud, che realizza il suo 51 gol in nazionale raggiungendo al primo posto un mostro sacro come Thierry Henry.