Negli anticipi vincono Spezia, Lazio e Torino

Negli anticipi vincono Spezia, Lazio e Torino

I liguri battono il Venezia in pieno recupero mentre i biancocelesti superano il Sassuolo tra le mura amiche. In serata i granata corsari a Salerno grazie a un gol dal dischetto, ripetuto due volte, di Belotti

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Milinkovic Savic

AGI - Nei tre anticipi della 31esima giornata di Serie A vincono lo Spezia al fotofinish contro il Venezia, la Lazio sul Sassuolo e il Torino, in trasferta a Salerno, grazie a un rigore di Belotti.

Spezia, Gyasi all'ultimo respiro

Colpo salvezza dello Spezia che all’ultimo respiro beffa il Venezia 1-0. Decisivo un tap-in al 94’ di Gyasi, quando il pareggio sembrava ormai scritto. La squadra di Thiago Motta vola a +10 sulla zona retrocessione, condannando gli uomini di Paolo Zanetti ad un ko, il quinto consecutivo, davvero pesantissimo.

Più convinto l’avvio dei padroni di casa, ma più sul piano del gioco che delle occasioni da gol. Tanto l’equilibrio in campo e soltanto al 34’ arriva la prima vera chance per i bianconeri, con Bastoni che tenta la conclusione rasoterra dall’interno dell’area, chiamando Maenpaa ad un bella risposta di piede.

Qualche istante più tardi pericolosissimi anche gli ospiti con una punizione quasi perfetta di Aramu, respinta però dalla traversa. Nella ripresa il copione del match non cambia moltissimo, le emozioni restano poche e soltanto nel finale Manaj si rende pericoloso con un colpo di testa parato da Maenpaa. Sembra tutto avviato sullo 0-0 finale, ma all’ultimo respiro un tap-in di Gyasi regala tre punti calorosamente importanti per lo Spezia, che ora vede la salvezza molto più vicina.

La Lazio riparte subito dopo il derby

La Lazio si lascia alle spalle la brutta sconfitta nel derby di due domeniche fa, battendo all’Olimpico il Sassuolo per 2-1. Decidono le reti di Lazzari e Milinkovic, una per tempo, inutile invece il sigillo ospite finale di Traore: la squadra di Sarri scavalca momentaneamente la Roma al quinto posto, costringendo gli uomini di Dionisi ad un nuovo ko dopo sei risultati utili consecutivi.

Avvio di gara quasi tutto a tinte neroverdi, con Traore e Scamacca che sfiorano il vantaggio nel giro di pochissimi minuti. Gli emiliani sembrano in palla e in controllo delle operazioni, ma una volta superato il quarto d’ora di gioco la situazione si ribalta completamente.

Al 17’ Lazzari recupera palla dopo un errore di Henrique, si libera per il mancino e fulmina Consigli all’angolino firmando l’1-0. La Lazio si scuote e prende in mano il match, sfiorando più volte il raddoppio con Marusic, parato da Consigli, e poi con Immobile che spedisce fuori di testa da ottima posizione.
Il Sassuolo però non ci sta e a ridosso dell’intervallo sfiora il pari con due incredibili occasioni nel giro di pochi istanti: Frattesi centra un palo con un colpo di testa, Defrel invece all’altezza del dischetto calcia troppo centrale tra le braccia del portiere.

In avvio di ripresa la squadra di Sarri si dimostra più pimpante e al 51’ raddoppia grazie al gol di Milinkovic, che tocca quel tanto che basta per beffare Consigli sulla punizione di Luis Alberto. Lo stesso numero 10 spagnolo al 71’ sfiora un eurogol direttamente da calcio d’angolo, pizzicando la parte alta della traversa. I biancocelesti controllano tranquillamente il doppio vantaggio, ma nel finale incassano comunque il gol della bandiera emiliana firmato Traore, che beffa Strakosha ma senza cambiare la sostanza del risultato.

Al Torino basta un rigore (ripetuto)

Il Torino torna a vincere dopo otto turni di astinenza, battendo a domicilio la Salernitana 1-0. All’Arechi decide un calcio di rigore di Belotti, fatto ripetere dopo l’errore per un’invasione in area della difesa locale. La squadra di Juric sale a quota 38 punti in classifica, gli uomini di Nicola invece, in inferiorità numerica nel finale per il rosso a Fazio e fermati da un palo e un ottimo Berisha, restano ultimi in classifica perdendo forse l’ultimo importante treno per credere nella salvezza.

La formazione campana parte meglio e all'8' sfiora subito il vantaggio con l'ex Verdi, che colpisce al volo di destro su cross di Mazzocchi chiamando ad un gran riflesso Berisha, aiutato successivamente anche dal palo. Il Toro sembra far fatica a proporsi in avanti, ma al quarto d'ora trova l'episodio per sbloccare: Fazio trattiene Belotti in area e regala un calcio di rigore agli ospiti. Sepe ipnotizza lo stesso capitano granata dal dischetto, ma l'arbitro fa ripetere per un'invasione di Gyomber permettendo al 'gallo' di riscattarsi e fare 1-0.

La Salernitana non ci sta e al 21' sfiora l'immediato pareggio con Radovanovic, bravo a prendere il tempo a tutti con un colpo di testa in piena area, meno nell'indirizzare verso la porta da posizione invitante. Nella ripresa, alla prima vera chance, gli ospiti trovano il raddoppio con Singo, ma tutto viene reso vano da una posizione di fuorigioco sul colpo di testa di Bremer in occasione del corner di Mandragora.

La squadra di Nicola resta quindi a galla e al 65' va ad un passo dal pareggio con Ederson, fermato solamente da uno straordinario Berisha, ancora protagonista con un intervento provvidenziale.

Nel finale i campani restano anche in dieci uomini per il rosso rimediato da Fazio, rischiando anche d'incassare il raddoppio sul tiro di Belotti respinto dal palo. L'ultimo disperato tentativo locale è di Mikael in mezza rovesciata, terminato però sul fondo.