Grana Covid per la Spagna, ora si deve decidere se vaccinare la squadra 

Grana Covid per la Spagna, ora si deve decidere se vaccinare la squadra 

Busquets positivo a una settimana dal debutto agli Europei, le Furie rosse a un bivio per le immunizzazioni

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© AFP - Sergio Busquets

AGI - A poco più di una settimana dal debutto agli Europei, nella Spagna scoppia la grana Covid: la positività di Sergio Busquets, annunciata domenica sera, ha obbligato le Furie rosse a rinunciare all'amichevole di domani a Madrid contro la Lituania, in cui andrà campo l'Under 21. Martedì 8 giugno la Commissione per la Salute pubblica spagnola dovrà decidere se far vaccinare tutta la squadra con un provvedimento straordinario: visti i tempi stretti, andrebbe usato il Johnson&Johnson, l'unico che richiede una sola dose e anche se garantisce il 67% di copertura solo dopo 15 giorni.

La polemica sulle mancate vaccinazioni

Intanto sui media spagnoli è polemica perché in molti ritengono che le Furie rosse si dovessero vaccinare prima del ritiro iniziato il 31 maggio, come hanno fatto ad esempio altre big degli europei come Italia, Francia e Belgio. Il governo spagnolo ha fatto sapere che venerdì aveva sollecitato la vaccinazione di giocatori e staff, ma la Federcalcio spagnola sostiene che è da un mese e mezzo che cercava inutilmente di far vaccinare i nazionali, inserendoli in una corsia preferenziale.

Le preoccupazione di Luis Enrique  

Il contagio del 32enne centrocampista del Barcellona  preoccupa, anche se per ora gli altri 51 componenti della spedizione sono tutti negativi. Chi è entrato in contatto con Busquests è stato messo in isolamento. Il ct Luis Enrique ha tempo fino a sabato per sostituire modificare la lista dei convocati per gli europei.