La tv di Stato cinese sospende la trasmissione della Premier League

La tv di Stato cinese sospende la trasmissione della Premier League

Lo scontro diplomatico tra Londra e Pechino coinvolge anche il massimo campionato britannico

tv cinese non trasmette premier league

© Afp - Kovacic e Schneiderlin durante l'incontro Chelsea-Everton

AGI - Lo scontro diplomatico tra Cina e Gran Bretagna coinvolge anche il calcio. La tv di Stato cinese Cctv sospenderà la trasmissione delle restanti partite del campionato Premier League, ha fatto sapere a Bloomberg una fonte ben informata. I telespettatori dell'ex Celeste Impero avranno comunque la possibilità di assistere legalmente al finale di stagione della massima serie britannica tramite la video app Pptv. Già questo mercoledì Cctv non ha mandato in onda, come previsto, il match tra Liverpool e Chelsea. 

Non è la prima iniziativa del genere: alcuni mesi fa Cctv aveva interrotto la trasmissione del campionato di Nba dopo che il dirigente di un club aveva scritto un tweet, poi rimosso, a favore dell'indipendenza di Hong Kong. Alla luce del deterioramento dei rapporti tra Londra e Pechino, con il futuro dell'ex colonia inglese quale principale oggetto del contendere, questo episodio potrebbe segnare solo l'inizio di un'escalation dalle conseguenze economiche non indifferenti. Le squadre inglesi guardano infatti da tempo alla Cina come un mercato molto promettente. Lo stesso presidente Xi Jinping, grande appassionato di calcio, ha favorito gli investimenti cinesi nei campionati stranieri. Solo il gruppo Dalian Wanda, tra i colossi dell'intrattenimento cinese, ha versato milioni di dollari nelle squadre estere. Il conflitto con il Regno Unito potrebbe quindi costringere Xi ad archiviare, per il momento, il suo progetto di rendere la Cina una superpotenza anche nel calcio.