Calcio: Marotta lascia, non sarà più amministratore delegato della Juventus

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Foto: Alberto Ramella SYNC / AGF 
Giuseppe Marotta (AGF) 

"Il 25 ottobre è scaduto il mio mandato come amministratore delegato della Juventus. Lunedì il Cda si riunirà per nominare in nuovo ad e il mio nome non sarà tra i candidati. Resterò per ora come direttore generale dell'area tecnica". L'annuncio ufficiale della separazione dopo sette anni viene data dallo stesso Marotta su Sky, dopo la vittoria dei bianconeri sul Napoli.

Giuseppe Marotta è arrivato alla Juventus il 1 giugno 2010 dopo otto anni alla Sampdoria come direttore generale. Il successivo 27 ottobre è entrato nel consiglio di amministrazione del club ed è stato contestualmente nominato amministratore delegato. Per i successivi sette anni ha mantenuto le due cariche di ad e dg della Juve. Proprio il prossimo 25 ottobre scadrà il suo mandato e non sarà rinnovato. Motivo della scelta dettato dalla possibile candidatura alla guida della Figc? Lo stesso Marotta lo nega: "Smentisco categoricamente che io possa essere tra i candidati. Per ora resterò come direttore generale dell'area tecnica della Juve, poi si vedrà". 

Tra le sue prime operazioni in bianconero di Marotta c'è l'acquisto di Andrea Barzagli. Nela stagione 2011-2012 porta a Torino Andrea Pirlo e Arturo Vidal; l'annata successiva acquista Paul Pogba; nel 2013 arriva l'ingaggio di Carlos Tevez. Sotto il suo mandato la Juventus vince il campionato italiano per sette stagioni consecutive. Nell'estate 2016 tratta la cessione di Pogba al Manchester Utd per 105 milioni di euro e l'acquisizione di Gonzalo Higuain dal Napoli per 90. Ultimo colpo, il più importante di tutti, è l'acquisto di Cristiano Ronaldo dal Real Madrid per 105 milioni di euro. 



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