(AGI) - Bolzano, 2 apr. - "Vogliono dimostrare che si puo'vincere puliti, ma Alex la vittoria pulita l'ha gia' fatta nel2008 alle Olimpiadi di Pechino. Con me sono stati cinque anni apane e acqua e questo lui lo potra' dire a chi lo allenera' infuturo. Credo che a squalifica terminata abbia tutte le carteper ritornare a gareggiare". Cosi' in un'intervista rilasciataall'AGI, Sandro Damilano, allenatore di Alex Schwazer dal 2004all'agosto 2009, dal 2010 tecnico della nazionale cinese con laquale e' legato fino a dopo le Olimpiadi di Rio 2016. Il marciatore altoatesino, che in questi giorni si trova aCalice di Racines per trascorrere le festivita' di Pasqua infamiglia, ha annunciato che il suo nuovo allenatore sullastrada verso il ritorno alle gare sara' Sandro Donati. Sul ritorno alle gare del suo ex allievo, Damilano, gurudella marcia, si e' espresso positivamente. "Credo abbia unagran rabbia dentro e quest'aspetto lo potra' aiutare molto. Luiha una grande forza di volonta', gli stimoli penso non glimancheranno, il tutto in un ottimo motore. Il resto sara' poida vedere - analizza Damilano che e' stato in seno alla marciaitaliana dal 1978 al 2010 -. Bisognerebbe rivederlo sottol'aspetto tecnico considerando che la marcia e' un po'cambiata, e' piu' elastica e rapida anche se sono fattori cheincidono maggiormente su una distanza come la 20 chilometri enon sulla 50. Per il ritorno alle gare credo che per lui siapiu' conveniente a livello internazionale". Per quanto concerne il rapporto con Alex, il tecnicocuneese dice: "Alex non lo vedo e non lo sento piu' dalMondiale di Daegu del 2011 quando comunque io ero gia' con laCina". (AGI)