AGI - Al Concertone del Primo maggio non poteva mancare anche quest'anno la canzone simbolo della Resistenza. In un'edizione insolitamente apolitica, è Delia, cantante catanese di 27 anni, prodotto di X Factor, a intonare 'Bella Ciao' mentre sul palco le ballerine si esibiscono e il pubblico sempre più numeroso di Piazza San Giovanni la segue cantando e ballando.
La resistenza di cui 'Bella ciao' è un simbolo, con Delia Buglisi assume una diversa connotazione e da prettamente politica diventa sociale e sposa il tema del lavoro dignitoso e del salario giusto, temi del Concertone. La cantante, forse per voler sottolineare il significato non politico ma universale della canzone che sta eseguendo, cambia le parole. "E questo è il cuore dell'essere umano", canta Delia, sostituendo le parole "canto" e "partigiano" con "cuore" e "essere umano".
“Fare questo cambio non è non prendere una posizione, ma è allargare un po’ il campo". Così Delia, cantante siciliana ed ex protagonista di X Factor, ha risposto nel backstage del Concertone del Primo Maggio alle polemiche social esplose dopo la sua esibizione in piazza San Giovanni a Roma.
L’artista è ha scelto di cantare “Bella Ciao” ma ha sostituito la parola “partigiano” con “essere umano”, scatenando una valanga di critiche sul web.
"Dato tutto ciò che sta succedendo in questi giorni, purtroppo la guerra — ha spiegato — ‘essere umano’ fa capire che non è una cosa che riguarda soltanto il passato, non è soltanto ciò che è successo in Italia con la Resistenza”.
Per Delia si tratta di un gesto di apertura, non di revisione storica: “È qualcosa che purtroppo succede ancora oggi e quindi per me è prendere una posizione nell’allargare questo messaggio al mondo”, ha concluso.