AGI - Il ritorno a casa, davanti al suo pubblico, non poteva che avere il sapore delle grandi occasioni. Tommaso Paradiso riparte dalla sua Roma e lo fa con un doppio sold out al Palazzo dello Sport, trasformando la prima tappa del suo tour nei palasport in un vero raduno tra birre e abbracci.
Oltre 7500 persone, che raddoppiano già questa sera, un colpo d'occhio imponente e un entusiasmo che accompagna ogni parola, ogni ritornello, ogni pausa. Dopo l'esperienza al Festival di Sanremo con "I Romantici", già tra i brani più trasmessi in radio, Paradiso torna alla dimensione che più gli appartiene: il live.
Lo spettacolo tra presente e passato
Sul palco, insieme alla band che da anni è parte integrante della sua identità artistica, costruisce uno spettacolo che tiene insieme presente e passato, con i pezzi del nuovo album "Casa Paradiso" alternati ai grandi successi che hanno segnato il suo percorso sin dai tempi dei "TheGiornalisti". Fin dalle prime note si percepisce il clima: il pubblico è caldissimo, partecipe, pronto a cantare tutta la lunga scaletta che va dai successi della musica indie con il suo ex gruppo fino ai grandi tormentoni da solista.
I grandi successi e l'ospite speciale
Da "New York" a "Blu ghiaccio travolgente", passando per "Ricordami" e fino alla recente "I Romantici", l'intero palazzetto diventa un unico coro. Momento speciale della serata anche l'esecuzione di "Stanza singola", condivisa sul palco con Franco126, accolta da un'ovazione del pubblico e diventata uno dei passaggi più emozionanti del live. Non manca anche il momento più leggero, con i cori dedicati alla Lazio, squadra del cuore del cantautore romano.
Il legame speciale con la sua città
Paradiso ci scherza sopra dal palco: "Tutto sanno che è la mia squadra del cuore, ma se fate così i romanisti non vengono più e lo stadio me lo sogno. Io voglio tutti al mio concerto, anche i romanisti". Una battuta che strappa sorrisi e applausi. Il finale è affidato al bis, con "Felicità puttana" e "Completamente", tra i brani più amati e attesi. È il momento in cui l'energia raggiunge il suo apice, con il pubblico che canta a squarciagola, accendendo le torce dei telefoni. Roma risponde presente, ancora una volta. E Paradiso, fedele alla sua cifra emotiva e diretta, dimostra di avere un legame speciale con la sua città che ringrazia sinceramente dal palco: due date sold out, quindicimila persone complessive e la sensazione, chiara, di un artista che continua a crescere senza perdere mai la propria identità.