Niente Vespa, Amadeus e Insinna: il coronavirus cambia la tv

Niente Vespa, Amadeus e Insinna: il coronavirus cambia la tv

Come sono cambiati i palinsesti delle principali televisioni dopo l'estensione del livello d'allarme a "Pandemia"

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© Afp - guardare la tv televisione (Afp) 

La trasformazione dell’epidemia da coronavirus in pandemia ha cambiato la programmazione di Raiuno, già colpita dalla sospensione in via precauzionale del “Porta a Porta” di Bruno Vespa, decisa per via della sua intervista in studio a Nicola Zingaretti, positivo al coronavirus.

Stasera in prima serata andrà uno Speciale Tg1, decisione presa in fretta dalla Rai dopo la dichiarazione di pandemia da parte dell’Oms: inizialmente lo Speciale era destinato alla seconda serata, al posto di Porta a Porta, che adesso invece sarà sostituito da un film.

 Il “buco” vespiano temporaneo non è l’unico della rete: si è fermata anche La Corrida di Conti (in onda nella prima serata del venerdì, la rete sta decidendo cosa trasmettere al suo posto questa settimana)  e stanno per prendersi una pausa, dovuta alla difficoltà di far viaggiare i concorrenti, anche altre due trasmissioni cult di Raiuno: i “Soliti Ignoti’ andrà in onda domani e quindi si fermerà dal 13 marzo all’11 aprile, con l’eccezione di sabato 14 marzo, quando andrà in onda una puntata registrata.

L’Eredità riuscirà ad andare in onda, con le puntate registrate prima del decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri, fino al 22 marzo e quindi si fermerà dal 23 marzo all’11 aprile. Inizialmente si era pensato di trasmettere l’evergreen Techetechetè, poi la rete ha deciso di puntare su repliche dei programmi di Insinna e Amadeus.

A Raidue resiste nonostante lo stop al campionato “Quelli che il calcio” mentre è stato appena sospeso Tg Sport, buco riempito dalla messa in onda anticipata de ‘I Fatti vostri’ con Giancarlo Magalli superstar. Un colpo di spugna, dovuto all’impossibilità di realizzare un programma itinerante, è stato dato al programma del sabato di Raidue dell'ex direttore del Tg2 Marcello Masi ’In viaggio con Marcello’  che verrà sostituito da un telefilm mentre è appeso a un filo (anche se non c’è ancora l’ufficialità della sospensione) il  ritorno del programma comico ‘Made in Sud’, previsto per il 30 marzo.

La situazione non è allegra neanche sulle altre reti. Sky sport con un messaggio Twitter del direttore Federico Ferri ha annunciato  “un breve stop” degli studi (ma la rete resta in onda con gli eventi) in omaggio alla sanificazione dei locali, mentre Sky Tg 24 deve fare i conti con la positività al tampone di un suo giornalista e con la relativa evacuazione degli studi milanesi.

Il coronavirus ha colpito come si sa anche Mediaset, con la positività del conduttore Nicola Porro e la relativa sospensione del suo “Quarta Repubblica” (Rete4) e quella di un redattore delle Iene (Italia1), anch’essa stoppata. L’emergenza coronavirus detta i palinsesti Mediaset anche per la decisione di sacrificare alcuni programmi, contagi a parte, per dare posto alle hard news: stasera al posto della trasmissione di Chiambretti #CR4 la repubblica delle donne su Rete 4 va  in onda Barbara Palombelli con uno speciale Stasera Italia Coronavirus.

Domani sera, su Italia1 al posto delle ‘Iene’, sospesa per un caso di coronavirus in redazione, ci sarà il film ‘Alice attraverso lo specchio’ e un altro film, ‘Operazione vacanze’ andrà in onda su Italia 1 in seconda serata al posto di Tiki Taka, sospeso per lo stop al campionato di calcio. Si è inchinata al Coronavirus anche la ‘Domenica live’ di Canale 5: il suo posto, il 15 marzo verrà occupato dal ciclo Inga Lindstrom con ‘L’eredità contesa’, seguito da  ‘Rosamund Pilcher: Vicini inaspettati’.

Mediaset deve fare a meno anche dell’altra trasmissione calcistica di approfondimento  “Pressing serie A” di Rete4 (al suo posto domenica prossima andrà il film ‘Tutto può succedere’). Ed è stata  sacrificato anche il ‘Verissimo’ condotto dalla first lady Silvia Toffanin: sabato 14 al suo posto andrà in onda il cult verdoniano ‘Maledetto il giorno che ti ho incontrato’. Per ridere un po’. Speriamo.