AGI - La cinquantesima candelina di Rocky passa per la Festa del Cinema di Roma con la presentazione di 'I Play Rocky', il nuovo film diretto dal premio Oscar Peter Farrelly che ripercorre l'incredibile genesi del capolavoro del 1976. La pellicola segue il giovane Sylvester Stallone, allora attore sconosciuto, determinato a interpretare a tutti i costi la sceneggiatura da lui stesso scritta, sfidando lo scetticismo dei grandi studios hollywoodiani.
A dare il volto e la voce all'"Italian Stallion" è l'attore Anthony Ippolito, che per la sua interpretazione riceverà questa sera alla Festa il Premio Progressive alla Carriera e che ha affrontato una complessa trasformazione fisica e mimica per cogliere l'essenza dell'icona senza cadere nella caricatura. Farrelly ha sottolineato come la vera storia dell'opera rispecchi e ricalchi perfettamente la trama stessa di Rocky, definendola una parabola umana ancor più dura della finzione cinematografica.
His whole life was a million-to-one shot. I Play Rocky, based on the incredible true story, starring Anthony Ippolito - only in theaters this November. https://t.co/ZuuPeLnfNm
— I Play Rocky (@iplayrockymovie) July 15, 2026
Farrelly: "Un film contro i soldi"
L'opera, distribuita da Eagle Pictures in uscita nelle sale il prossimo 31 dicembre, si candida già a essere tra i protagonisti della nuova corsa agli Oscar. Tra i paralleli più stringenti emersi durante la conferenza stampa, il contrasto tra l'integrità artistica e il richiamo del denaro: "Questo è un film con un messaggio contro i soldi, non accettate il compromesso economico", ha dichiarato il regista. "Non sono cresciuto curandomi del denaro, per me non significava nulla. La felicità non deriva dai soldi, ma dall'amore, dal trovare gli amici giusti, una persona con cui stare e un lavoro che si ama. In tempi bui come questi, spero che le persone traggano un po' di ispirazione e capiscano che si può andare avanti se si mantiene la fede".
Ippolito 'Rocky' e la battaglia contro i propri limiti
Dal canto suo, l'interprete Anthony Ippolito ha raccontato l'intenso lavoro svolto per immedesimarsi in un personaggio leggendario e il significato intimo della sua battaglia. "Penso che la cosa che mi ha toccato di più del personaggio sia quel senso di magia e di ottimismo che speriamo arrivi al pubblico", ha spiegato. "Rocky non combatte solo contro Apollo Creed, ma contro l'idea dei propri limiti e contro la parte di sé che crede di non essere mai abbastanza. La capacità che Stallone ha avuto di tenere duro e difendere le proprie idee per ottenere quella parte è esattamente la stessa determinazione che ritroviamo nel personaggio di Rocky sul ring".