AGI - Il Teatro Valle riapre ufficialmente dopo quasi sedici anni di chiusura e un complesso cantiere di restauro promosso da Roma Capitale. Un "giorno di festa per la città e per il Paese", come lo ha definito il sindaco Roberto Gualtieri, che restituisce alla comunità il più antico teatro in funzione della capitale, la cui gestione passa ora alla Fondazione Teatro di Roma.
Il teatro Valle riapre con un restauro da 11 milioni di euro
L'intervento, dal valore complessivo di oltre 11 milioni di euro, segna il rilancio di uno spazio storico che sarà interamente dedicato alla drammaturgia contemporanea. Nel restauro è stata conservata anche la memoria della nota stagione di protesta vissuta tra il 2011 e il 2014: "Avete visto una traccia di quella stagione nelle scritte sulle scale", ha sottolineato il sindaco precisando che "comunque la si pensi, quella è stata un'esperienza di partecipazione e confronto culturale che ha confermato come questo teatro sia un luogo vivo della città".
Il segno delle proteste rimane sulle scale
Gualtieri descrive come “una ferita” la chiusura del Valle nel biennio tra il 2010 e il 2011 “Abbiamo voluto ricordare l'esperienza dell'occupazione lasciando delle tracce sulle scale. Oggi ci ritroviamo in una sala restituita alla sua bellezza dopo un restauro durissimo e impegnativo", spiega il primo cittadino della Capitale, durante una conferenza stampa. Il cantiere, avviato nel marzo 2023, ha affrontato sfide complesse tra adeguamenti di sicurezza e tutela filologica.
Il sovrintendente Parisi: "Tra storia e innovazione"
"Recuperare questo edificio significava recuperare tutte le tracce della sua lunga storia dal 1727 a oggi", ha sottolineato il sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce. "Non era facile adeguare il teatro alle norme antincendio e di accessibilità senza cancellarne le memorie. Attraverso i saggi stratigrafici abbiamo scoperto elementi decorativi preziosi nascosti dagli interventi del Novecento, come il fregio della 'Danza delle Ore' sull'arcone del boccascena risalente all'epoca di Valadier".
Presicce ha inoltre evidenziato l'innovazione tecnologica: "È il primo teatro ad adottare il sistema antincendio water mist, che ha permesso di ridurre notevolmente gli scavi per la vasca di accumulo d'acqua".
Il sipario si alzerà con Pirandello
La serata inaugurale vede in scena il monologo di Francesco Piccolo sui "Sei personaggi in cerca d'autore": "Rimettermi a studiare Pirandello e raccontare la celebre prima del 1921 è bellissimo", ha commentato l'autore. "Fu una serata incompresa e rivoluzionaria. Stasera il pubblico vedrà esattamente ciò che si vide allora: un sipario aperto".