AGI – La bandiera della Palestina non sventolerà alla Mostra del Cinema. Nessun veto, però, ma una scelta dettata dal regolamento del festival lagunare. A spiegarlo all'AGI è lo stesso direttore artistico, Alberto Barbera: "Non ci sono margini, nel senso che la Biennale può esporre soltanto le bandiere degli Stati riconosciuti dal governo italiano", dichiara il critico rispondendo così alla petizione lanciata dagli attivisti di Venice4Palestine.
"Poi per quanto riguarda la nostra posizione – aggiunge – la Biennale non fa azioni politiche, non prende parte direttamente, lo fa attraverso il lavoro che svolge attraverso i film e propone la difesa assoluta e rigorosa della libertà di espressione, della creazione di uno spazio aperto a tutti, di discussione e di confronto".
Ieri il tema della Palestina era stato posto proprio all'AGI dalla conduttrice delle due serate della Mostra del Cinema, Greta Scarano, che poi al photocall si era presentata con un ventaglio pro Pal.
George Clooney e il Leone d'oro: l'elogio di Barbera
Nonostante le assenze di alcune major, i grandi nomi non sono mancati sul tappeto rosso. Il direttore elogia in particolare l'atteggiamento di George Clooney, premiato con il Leone d'oro, definendolo una persona "straordinaria, generosissima e attentissima ai fan e ai giornalisti".I fratelli Gallagher e il documentario sulla reunion degli Oasis
Quindi uno sguardo alle attese dei prossimi giorni, con un grande fermento per l'arrivo dei fratelli Gallagher per presentare il documentario sulla reunion Oasis, arrivato a sorpresa a giugno e definito dal direttore: "Ci saranno. Questo è uno dei migliori film musicali di tutti i tempi".Venezia piattaforma per gli Oscar: il ruolo nella corsa alle statuette
Sul peso di Venezia nella corsa alle ambite statuette hollywoodiane, Barbera rassicura: "Manteniamo intatto il privilegio di essere una piattaforma di lancio per i film che aspirano agli Oscar, e ce ne sono parecchi".Dune: l'atteso capitolo finale slitta a Natale
È rimasto fuori invece l'atteso capitolo finale di Dune, la cui assenza è dovuta a tempi tecnici: "Uscirà a Natale – rivela Barbera – Denis Villeneuve mi ha spiegato che sono in piena post-produzione a causa dei tantissimi effetti speciali, e il film sarà pronto solo all'ultimo momento".