AGI - Dopo il caso Ranucci, è in arrivo alla Rai anche un caso Fagnani ? E' presto per dirlo ma sono bastate alcune indiscrezioni di stampa, che darebbero la conduttrice del programma Belve in fuga da viale Mazzini, per allarmare i vertici dell'azienda. E così, questa mattina, è dovuto intervenire sulla vicenda il direttore dell'Intrattenimento Prime Time, Williams Di Liberatore: "Francesca Fagnani - ha detto - è un asset fondamentale e una risorsa preziosa per la Direzione Intrattenimento Prime Time ed è legata all'azienda da un contratto di esclusiva. Durante l'estate ci sono state varie interlocuzioni sugli sviluppi del programma. Oggi siamo al lavoro".
Le reazioni politiche
Le voci su una possibile uscita della conduttrice, nel frattempo, hanno subito provocato reazioni sul piano politico. In una nota, gli esponenti del M5S in Commissione di Vigilanza Rai hanno affermato che l'eventuale addio rappresenterebbe un ulteriore segnale di difficoltà per l'azienda. "L'emorragia in Rai non accenna a fermarsi - è stato l'incipit del comunicato - e la situazione sta completamente sfuggendo di mano. Se le indiscrezioni sull'addio di Francesca Fagnani dovessero confermarsi, per TeleMeloni sarebbe il punto di non ritorno. Anche se quello in effetti è già ampiamente superato".
"Continuano a sbaraccare tutti e tra poco rimarranno soltanto Tommaso Cerno e Antonino Monteleone a cantarsela e suonarsela da soli davanti al nulla a cui peraltro sono già abituati - prosegue la nota dei pentastellati -. Dopo aver affossato Report, killerato Ranucci e smarrito per strada Sciarelli, ora a sbattere la porta sarebbe una delle poche professioniste capaci di tenere in piedi Rai 2 garantendo sempre ascolti e qualità. Capiamo Fagnani ma ad andarsene non dovrebbe essere lei, ma questi vertici incapaci di gestire l'azienda e preoccupati solo di servire i loro padroni politici. Prima faranno le valigie, meglio sarà per tutti", concludono.